Anita rinnova il proprio Consiglio generale ed elegge i Presidenti delle Sezioni di specializzazione. Istituita anche una nuova Sezione dedicata ai Giovani imprenditori il cui presidente verrà eletto durante la prima riunione in programma nelle prossime settimane. Il nuovo assetto consiliare, che rimarrà in carica per i prossimi due anni, è il risultato del voto espresso dagli associati e delle designazioni compiute dalle articolazioni territoriali della Confederazione nell’ambito dell’Assemblea Generale di Sorrento del 3 e 4 luglio scorsi. Nel Consiglio, composto di aziende provenienti da tutti i territori e di tutte le dimensioni, sono presenti anche le maggiori realtà imprenditoriali italiane del settore trasporti e logistica.
I Presidenti eletti nelle Sezioni di specializzazione sono: Emanuele Arcese di Arcese Trasporti SpA, per la Sezione Intermodali e Contenitori; Paolo Bardelli di Stef Italia SpA, per la Sezione Logistica e Distribuzione; Elio Cecconi di MSG SpA, per la Sezione Ultimo Miglio; Giuseppe Farina di Consorzio Mesos Società Cooperativa, per la Sezione Piccole Imprese, Consorzi e Cooperative; Angelo Fasulo di Fasulo Srl, per la Sezione Trasporti Prodotti Alimentari; Natale Mariella di Coimba Consorzio Trasporti, per la Sezione Trasporti Rifiuti; Giovanni Marraffa di Marraffa Srl, per la Sezione Trasporti Eccezionali; Massimo Masotti di Masotti Srl, per la Sezione Trasporti Internazionali; Filippo Redaelli del Gruppo SBG, per la Sezione Trasporti Merci Pericolose; Giancarlo Vaccari di Vaccari Global Srl, per la Sezione Trasporti con Silos.
“Desidero anzitutto rivolgere le mie congratulazioni ai Presidenti di sezione e ai Consiglieri nominati nel corso dell’assemblea generale di Anita. Il rinnovo degli organi associativi è un passaggio importante perché serve a consolidare il valore dei corpi intermedi nell’esercizio della democrazia e nella costruzione delle scelte pubbliche – ha dichiarato Riccardo Morelli, Presidente di Anita – Spetta anche a loro il compito di raccogliere le istanze delle imprese, elaborarle e renderle proposte concrete e realizzabili in una fase in cui il trasporto merci e la logistica sono chiamati ad affrontare trasformazioni profonde. Rafforzare gli organi associativi significa dunque affermare la capacità delle imprese associate di esprimere una visione comune, portare contributi qualificati al confronto con le istituzioni e concorrere allo sviluppo di una filiera logistica sempre più competitiva, a beneficio dell’economia nazionale. Un ringraziamento particolare, inoltre, va agli organi uscenti per il lavoro svolto con impegno e dedizione, sempre nell’interesse del settore”.


