HomeRubricheLegalmente parlandoAutista suicida per il «troppo lavoro»: una sentenza che allarga i confini delle responsabilità

Autista suicida per il «troppo lavoro»: una sentenza che allarga i confini delle responsabilità

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La sicurezza sul lavoro non riguarda soltanto incidenti, dispositivi di protezione e rispetto delle procedure. Può riguardare anche il modo in cui il lavoro viene organizzato e l’impatto che questo ha sulla salute mentale delle persone.

È questo il tema al centro di una sentenza del Tribunale di Torino, che ha condannato per omicidio colposo l’amministratore delegato di Af Logistic e il responsabile del magazzino di Rivalta Torinese per il suicidio di Renato Fesce, autista di 59 anni, morto nel marzo 2023.

Secondo i giudici, il gesto estremo sarebbe stato legato anche a un ambiente di lavoro caratterizzato da vessazioni, umiliazioni e turni particolarmente pesanti, arrivati fino a 14-15 ore al giorno.

Ne parla Laura Broglio nel nuovo episodio di «Le sentenze», la rubrica reel di Uomini e Trasporti che racconta le sentenze più rilevanti per il mondo dell’autotrasporto e della logistica.

Guarda il Reel

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