Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
Il futuro dei porti italiani non si decide soltanto sulle banchine. Si gioca sempre più nella capacità di collegare le infrastrutture marittime alle reti...
Il nuovo impianto di La Llagosta, realizzato con la spagnola TPNOVA, supera l’ostacolo dei diversi scartamenti ferroviari e apre nuove opportunità al trasporto combinato. Una capacità di 130 mila unità di carico all’anno, collegamenti con il porto e una rete che si estende fino al Nord Europa. Da novembre anche tre treni settimanali da Busto Arsizio. La scommessa è conquistare spazio alla strada in un mercato dove la ferrovia trasporta ancora pochissime merci
Come stanno cambiando le consegne nelle città? Chi movimenta ogni giorno pacchi, alimenti, farmaci e prodotti destinati a negozi, ristoranti e abitazioni? E quali...
Una protesta partita dal Sud, rimasta per giorni ai margini dell'informazione nazionale. Le associazioni prima chiedono l'intervento del Viminale, poi minacciano il fermo nazionale. Il ministro convoca tutti a Milano, lontano dai presidi. E alla fine è uno showman, durante il suo ritorno su Rai 1, a ricordare che si può protestare anche senza spaccare nulla. Una lezione involontaria su come funziona la visibilità del disagio
Il nuovo Codice della strada compie un altro passo nel suo percorso di approvazione. Oggi è stato annunciato ufficialmente alla Camera dei deputati lo schema...
La rete transeuropea dei trasporti (Trans-European Transport Network – TEN-T) è il pilastro del sistema di mobilità europeo articolato nelle modalità stradale, ferroviaria, marittima...
Alla vigilia dell'incontro tra Governo e autotrasportatori, mentre le proteste continuano al Sud, Massimo Marciani, presidente del FLC e di FIT Consulting, propone una strada diversa da quella dei sussidi a pioggia: aiuti immediati ma temporanei, rispetto delle regole da parte della committenza e incentivi per chi investe in efficienza. Con un avvertimento: sostenere le imprese non deve significare conservarne le inefficienze
Il Ministero dell'Ambiente rinvia al 13 settembre 2027 l'obbligo di mettere a disposizione i dati dei percorsi dei veicoli che trasportano rifiuti speciali pericolosi. Ma il GPS a bordo resta obbligatorio. Arrivano intanto le regole tecniche: rilevazioni ogni tre minuti, collegamento con il formulario digitale e identificazione del mezzo attraverso la sola targa