Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
Non basterà più valutare gli effetti immediati di una decisione. L’Autorità di regolazione dei trasporti avvia la sperimentazione della Valutazione di impatto generazionale: infrastrutture, investimenti, transizione ecologica e utilizzo delle risorse dovranno essere considerati anche per gli effetti prodotti sulle generazioni future.
Dai rimborsi dei pedaggi per i ritardi causati dai cantieri, possibili da dicembre anche quando interessano più concessionari grazie a un’app unica che gestirà tutte le richieste di rimborso, alla capacità ferroviaria da riservare anche alle merci, fino a premi e penalità per la qualità della rete e alle nuove regole sulle concessioni portuali. Nella Relazione annuale dell’Autorità di regolazione dei trasporti ci sono diversi interventi destinati a incidere direttamente sui costi e sull’efficienza di chi trasporta merci
Un’impresa con dieci, trenta o cinquanta camion può usare l’intelligenza artificiale? E, soprattutto, può ricavarne un vantaggio economico concreto? È una delle domande più...
L’Austria chiede di superare il divieto del riposo settimanale regolare in camion. Ma l’idea non è nuova: la Commissione l’aveva già valutata nel 2017 e nel 2025 è tornata a indicarla tra le possibili modifiche della normativa, legandola ai parcheggi sicuri. Intanto le sanzioni per la stessa infrazione continuano a cambiare parecchio da un Paese all’altro.
Seconda parte dell’analisi sul modello AV/AC. Mentre l’Italia continua a progettare nuovi quadruplicamenti per la compresenza di treni veloci e merci con standard da Alta Velocità, Svizzera e Germania seguono un’altra strada: prima definiscono il modello di esercizio e le tracce necessarie, poi costruiscono l’infrastruttura. Un approccio che potrebbe ridurre i costi, aumentare la capacità e garantire più spazio al trasporto ferroviario delle merci
La riforma europea ridisegna la catena delle responsabilità: importatori, esportatori e rappresentanti doganali avranno nuovi obblighi, mentre il vettore entra sempre più nel circuito delle informazioni che accompagnano la merce. La vera domanda per trasportatori e spedizionieri è semplice: chi risponde quando un dato è sbagliato?
Il credito sul gasolio commerciale potrà essere utilizzato dopo 30 giorni anziché 60, ma per la compensazione la domanda dovrà passare obbligatoriamente dal sistema telematico E.D.I. La modifica nasce dall’accordo Governo-UNATRAS di maggio. E il coordinamento, ancora a settembre, considera aperto il dossier sulle modalità di gestione del rimborso