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Finanza e mercato

Autotrasporto, continuano le acquisizioni: NCV compra Autotrasporti Turci e punta sul trasporto specializzato

Continuano le acquisizioni nell’autotrasporto italiano, in un mercato nel quale aggregazioni e operazioni societarie stanno progressivamente ridisegnando dimensioni e specializzazioni degli operatori. Questa volta a...

Germania, la logistica diventa sicurezza nazionale: Berlino ferma Cosco

Il governo tedesco si prepara a impedire al colosso cinese di acquisire l’80% di Zippel, impresa di medie dimensioni che porta i container dai porti all’entroterra su strada e ferrovia. L’Antitrust aveva già dato il via libera, ma Berlino cambia il piano della valutazione: non conta soltanto quanta quota di mercato possiede un operatore. Contano i nodi che controlla, i dati che vede e soprattutto ciò che potrebbe accadere se, in una crisi, quella capacità di trasporto diventasse indisponibile.

Bracchi sbarca nel Benelux: acquisite VIM e Greenway Logistics

Bracchi prosegue la propria espansione europea e fa il suo ingresso nel mercato del Benelux con l’acquisizione di VIM e Greenway Logistics, due realtà con...

Se il gasolio ci manca, perché ne esportiamo 8 milioni di tonnellate?

L’Italia nel 2025 ha prodotto circa 25 milioni di tonnellate di gasolio a fronte di un fabbisogno di 23,3 milioni. Ne ha esportate 7,9 milioni e importate 5,2. Eppure, proprio la crisi delle forniture internazionali ha contribuito a spingere i prezzi a livelli eccezionali. L’8 ottobre il governo convocherà i raffinatori per capire quanto possano aumentare la produzione. Ma dietro una domanda apparentemente semplice – perché non ne produciamo di più? – c’è un paradosso che racconta quindici anni di trasformazione dell’industria petrolifera italiana

Eni mette un tetto al gasolio: dal 28 settembre non oltre 2,19 euro al litro

Il gruppo introduce per 30 giorni un price cap nelle stazioni Enilive, comprese quelle autostradali: il gasolio non potrà superare 2,19 euro al litro. Una mossa che arriva proprio mentre il taglio delle accise scende a 6,1 centesimi e che potrebbe aprire la strada a iniziative analoghe degli altri operatori

Il gasolio alle stelle rende treno e nave più convenienti

Più aumenta il gasolio, meno chilometri servono perché ferrovia, intermodalità e short sea shipping diventino alternative economicamente interessanti al tutto-strada. Negli USA Union Pacific vede già merci passare dai camion ai treni. In Europa un trasporto Amburgo-Norimberga di appena 600 km ha risparmiato il 20% passando alla ferrovia. E con il gasolio europeo cresciuto del 27% in un anno (IRU) e quello italiano del 35% (Uniontrasporti), la vecchia geografia della convenienza modale viene ridisegnata

Gasolio, è cambiata la mappa: da dove arriva e perché costa tanto quello che mettiamo nei serbatoi

Prima la Russia, poi il Medio Oriente, adesso sempre più Stati Uniti e India. In appena quattro anni l’Europa ha ridisegnato la geografia delle proprie forniture di gasolio, sostituendo rotte di pochi giorni con viaggi che possono durare settimane. E proprio mentre una parte della capacità mondiale di raffinazione è fuori gioco, anche il nuovo sistema di approvvigionamento mostra tutta la sua fragilità. Ecco perché dietro i prezzi record non c’è soltanto il petrolio

Gasolio, l’emergenza non finisce qui: scorte ai minimi anche nel 2027. E l’Europa cerca ripari

Reuters avverte che la carenza mondiale di diesel potrebbe protrarsi nel 2027. Guerre, raffinerie sotto pressione e flussi dal Medio Oriente dimezzati hanno svuotato gli stoccaggi e portato i prezzi a livelli record. Per l’autotrasporto europeo il problema è ormai comune, ma le risposte restano nazionali: dalla compensazione italiana ai 20 centesimi spagnoli, mentre Francia, Germania e Polonia cercano strade diverse.