Regna l'incertezza sul trasporto merci stradale. L'aumento dell'inflazione, la crisi energetica, una diffusa difficoltà del settore manifatturiero, faranno salire il settore dell'1,1%, a fronte di un PIL che dal 3,2% del 2022 scenderà allo 0,6%. Sono dati che Transport Intellingence incrocia con altri fenomeni endogeni, come la carenza di autisti che diventerà sempre più grave nei prossimi 5 anni, la congestione di alcune infrastrutture ferroviarie che sposterà traffico sulla strada, l'andamento del prezzo del gasolio spinto in alto dalla carenza e in basso dalla contrazione economica
È possibile al momento attuale riuscire a svolgere un’attività di autotrasporto con un veicolo pesante elettrico? Questo podcast fornisce una risposta a questa domanda chiedendo aiuto ad Andrea Gottardi, titolare dell’omonima azienda trentina di autotrasporto, attiva per lo più nel trasporto di rifiuti, e consigliere nazionale di Fiap. Una scelta non causale, visto che il suo parco veicoli di 45 mezzi ha aperto le porte al primo pesante elettrico a marchio Volvo, un FM Globetrotter Electric 4x2, che gli è stato consegnato durante la fiera Ecomondo di Rimini. Con lui abbiamo ascoltato anche Fulvia Brugnara, neo-autista di 51 anni che sta ultimando proprio ora il percorso per acquisire la patente necessaria per condurre questo trattore da 660 cv.
Verranno consegnati 5 trattori elettrici Nikola Tre BEV a LC3, 2 a GLS e Smet e 1 a Fercam. Intesa con SV Noleggio per la consegna nel triennio 2023-2025 di 200 eDaily con box refrigerati. Esposti al Salone due eDaily e un trattore Nikola Tre a idrogeno
Attualmente a capo dell'Autorità portuale di Trieste, il manager veronese è il secondo italiano a ricoprire la carica e succede alla finlandese Annaleena Mäkilä. Nel suo programma la transizione energetica, il cambio di governance per i porti di domani, la gestione delle risorse umane e la digitalizzazione
La performance dei mezzi con massa uguale o superiore a 16 ton nei primi 10 mesi dell'anno ha praticamente annullato il divario di immatricolazioni del settore dei veicoli industriali con il 2021 (-0,7%). Stabile la fascia di peso medio-leggera, mentre chiude in negativo il comparto dei leggeri sotto le 6 ton
Il gasolio alle stelle, gli autisti che mancano e in più anche la siccità, che ha messo fuori gioco molti trasporti fluviali in diversi paesi, facendo innalzare la domanda di trasporto stradale e quindi le tariffe. Anche se sono cresciute maggiormente quelle spot rispetto a quelle contrattuali. Pensate che un Parigi-Madrid viene "venduto" mediamente a 1.570 euro, quasi il 22% in più rispetto al 2021. Ma a settembre e ottobre già si registra una qualche frenata, che continuerà per altri due trimestri...
Il mondo dell'autotrasporto sta vivendo un'epoca di profonda trasformazione, stretto tra inflazione, aumenti dei costi dei carburanti, crisi energetica, strascichi pandemici e tensioni geopolitiche internazionali. Un cocktail di fattori micidiale che contribuisce ad accentuare il clima di incertezza generale e che di certo non giova a un settore già fortemente stressato da altre croniche contingenze (su tutte, la carenza di autisti). E così, per ristabilire una parvenza di equilibrio, si provano a tracciare nuove e più immediate rotte verso la transizione ecologica, anche passando attraverso l’intermodalità, si accorciano le filiere per alleggerire le pressioni sulle catene logistiche, si studiano pacchetti di misure per contrastare rincari e speculazioni. Tutti percorsi di sopravvivenza necessari, tuttavia non privi di insidie. Quali? Ce le illustra in questo nuovo episodio del nostro podcast Domenico De Rosa, amministratore delegato del Gruppo Smet, che abbiamo interpellato proprio per ragionare sulle evoluzioni in corso del trasporto e capire verso quale direzione sta andando
Il manager di origini spagnole, porta nel nostro Paese un’esperienza ventennale maturata in ruoli internazionali guidando la filiale italiana lungo il percorso volto alla costruzione di supply chain digitalizzate e sostenibili