Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
Al via domani e fino al 22 aprile l'Hydrogen Supply Chains Summit 2022, il vertice virtuale dedicato alla filiera dell'idrogeno. Il summit, organizzato da...
Le regole del Codice della Strada impongono ai conducenti di veicoli di fermarsi quando la luce del semaforo diventa gialla, prima della striscia d’arresto. Chi non rispetta tali regole rischia multe salatissime e la decurtazione dei punti della patente. Solo ad una condizione è ammesso passare con il giallo e cioè quando, allo spegnimento della luce verde, il veicolo si trova già in prossimità del semaforo e quindi non può arrestarsi in sicurezza. Ma cosa succede se un camion passa col giallo? Considerando infatti che un autocarro ha una lunghezza molto maggiore e una manovrabilità e spazi di frenata ben diversi rispetto a un’autovettura, quando un mezzo pesante è sanzionabile per infrazione semaforica? Esiste un tempo di transizione «standard» della luce gialla e dopo quanto scatta la multa? A queste e ad altre domande rispondiamo in questo nuovo episodio della serie «4 minuti di…» a cura di K44
Via libera, nella odierna seduta Cipess, al Piano nazionale sicurezza stradale 2030, finalizzato a ridurre, tramite un approccio Safe System almeno del 50 per cento il numero delle vittime e dei feriti gravi degli incidenti in otto anni. Stanziate risorse per 145 milioni di euro, integrate con quelli per sviluppi infrastrutturali
DKV Mobility, ha avviato una partnership con la piattaforma Truck Parking Europe per consentire ai suoi clienti di prenotare in anticipo posti sicuri in...
Per ora non cambia nulla rispetto al requisito di stabilimento. Perché il principio di proporzionalità tra fatturato e veicoli/autisti, che avrebbe anche potuto dare una spallata alla subvezione, viene rinviato a una legge successiva. Sostanzialmente invariati anche i requisiti dell’idoneità finanziaria e di quella professionale
Fino a ieri chi aveva intenzione di entrare nel mercato dell’autotrasporto doveva acquistare un’azienda o il parco veicolare di un’impresa che ne usciva oppure immatricolare veicoli per almeno 80 ton da euro 5 in su. Oggi, queste norme create in Italia, vengono cancellate. E si apre una fase con una qualche incoerenza
La ricerca, in collaborazione con Nomisma Energia, individua le sfide delle infrastrutture interportuali per arrivare ad una logistica 'green'. Il ministro Giovannini: «Gli interporti sono al centro del sistema logistico e per questo devono porsi come obiettivo la sostenibilità, nonostante la situazione di emergenza economica»