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Dal 1° dicembre il rimborso funzionerà anche attraversando più concessionari- Il principio è semplice: se il servizio peggiora, il pedaggio non può restare uguale. Rimborso completo in caso di blocchi prolungati e indennizzo anche per i ritardi causati dai cantieri. E da dicembre il sistema compie il salto decisivo per chi percorre lunghe distanze. Ecco come
Il Piano supera l’esame dell’Autorità di regolazione dei trasporti, ma non c’è ancora un via libera definitivo alle tariffe. Per stabilire quanto costerà attraversare il Ponte bisognerà conoscere costi effettivi, volumi di traffico e configurazione delle infrastrutture stradali e ferroviarie. Un’incognita decisiva anche per l’autotrasporto
Non basterà più valutare gli effetti immediati di una decisione. L’Autorità di regolazione dei trasporti avvia la sperimentazione della Valutazione di impatto generazionale: infrastrutture, investimenti, transizione ecologica e utilizzo delle risorse dovranno essere considerati anche per gli effetti prodotti sulle generazioni future.
Dai rimborsi dei pedaggi per i ritardi causati dai cantieri, possibili da dicembre anche quando interessano più concessionari grazie a un’app unica che gestirà tutte le richieste di rimborso, alla capacità ferroviaria da riservare anche alle merci, fino a premi e penalità per la qualità della rete e alle nuove regole sulle concessioni portuali. Nella Relazione annuale dell’Autorità di regolazione dei trasporti ci sono diversi interventi destinati a incidere direttamente sui costi e sull’efficienza di chi trasporta merci
Il gasolio costa il 35% in più rispetto a un anno fa. È uno dei dati più significativi emersi dall’analisi presentata da Uniontrasporti a Bari,...
Un’impresa con dieci, trenta o cinquanta camion può usare l’intelligenza artificiale? E, soprattutto, può ricavarne un vantaggio economico concreto? È una delle domande più...
L’Austria chiede di superare il divieto del riposo settimanale regolare in camion. Ma l’idea non è nuova: la Commissione l’aveva già valutata nel 2017 e nel 2025 è tornata a indicarla tra le possibili modifiche della normativa, legandola ai parcheggi sicuri. Intanto le sanzioni per la stessa infrazione continuano a cambiare parecchio da un Paese all’altro.
Seconda parte dell’analisi sul modello AV/AC. Mentre l’Italia continua a progettare nuovi quadruplicamenti per la compresenza di treni veloci e merci con standard da Alta Velocità, Svizzera e Germania seguono un’altra strada: prima definiscono il modello di esercizio e le tracce necessarie, poi costruiscono l’infrastruttura. Un approccio che potrebbe ridurre i costi, aumentare la capacità e garantire più spazio al trasporto ferroviario delle merci
Delle novità 2026 di Schmitz Cargobull si è già molto scritto (leggi qui). In questo articolo vogliamo invece porre l’attenzione alla base di quello...
Dalla rinascita del marchio nel 2016 alla crescita produttiva di Almisano di Lonigo: Alkom arriva per la prima volta allo IAA Transportation di Hannover con...