Non è solo una questione di cavalli. Oggi l’efficienza su strada si misura su un terreno più sottile: quello della tecnologia che lavora in silenzio, spesso invisibile, ma che incide su ogni litro di carburante: dalla resistenza al rotolamento degli pneumatici alle trasmissioni intelligenti, dalla visione digitale agli elementi aerodinamici. È in questo contesto che si inserisce l’evoluzione della gamma Ford Trucks, costruita intorno al nuovo motore Ecotorq Gen2, ma arricchita da un pacchetto completo di soluzioni veicolo. Obiettivo: ridurre i consumi, aumentare la sicurezza, semplificare la vita a chi guida.
Il protagonista è sempre il pesante F-Max, ora in configurazione aggiornata, più efficiente e connessa, capace – secondo la casa – di ridurre le emissioni di CO₂ fino all’11,3% rispetto alla generazione precedente. Un risultato che non nasce solo dal motore, ma da una somma di tecnologie intelligenti.
Visione nitida, anche di notte

Tra le innovazioni più visibili – nel senso letterale del termine – c’è il Digital Mirror System, un sistema di telecamere digitali ad alta risoluzione che sostituisce gli specchi retrovisori tradizionali. Oltre a migliorare la visibilità in tutte le condizioni (sole, pioggia, nebbia, notte), le telecamere – qui collocate per la prima volta ad altezza del finestrino, più in basso rispetto a soluzioni di altri marchi – eliminano gli angoli ciechi e riducono la resistenza aerodinamica.
I monitor da 12 e 15 pollici, posizionati nell’abitacolo, garantiscono una visione chiara e ampia, con funzionalità extra come lo sbrinamento automatico, la regolazione automatica della luminosità, il tracciamento del rimorchio in manovra e la modalità Sentinel, che registra eventuali movimenti intorno al mezzo durante le soste. Secondo i dati Ford Trucks, la sola adozione di questo sistema consente una riduzione dell’1,3% delle emissioni, grazie al profilo più aerodinamico del veicolo.
Regimi bassi, rendimento alto
Per contenere i consumi, serve un motore efficiente ma anche una trasmissione capace di accompagnarlo nel modo giusto. È qui che entra in gioco il nuovo cambio automatizzato Ecotorq 16S 2600 AMT Overdrive, con 16 marce avanti e 4 retromarce. Il sistema è progettato per sfruttare più a lungo le marce alte, soprattutto nella marcia di crociera. A supportarlo, un rapporto al ponte ridotto (2,31 o 2,17) che consente al motore di lavorare a regimi più bassi – il cosiddetto downspeeding – con evidenti benefici in termini di rumorosità e consumo.
La trasmissione integra anche nuove modalità di guida predittiva, come Smart EcoMode, Dynamic Sailing, Idle-Up e Predictive Fan Control, che adattano la risposta del mezzo al carico e alla pendenza, riducendo gli sprechi e rendendo la guida più fluida.
Ogni dettaglio conta
Ford Trucks ha lavorato anche sull’aerodinamica del mezzo. Dalla cabina al paraurti, ogni superficie è stata riprofilata per ridurre la resistenza all’aria: spoiler laterali, guarnizioni migliorate, alette aerodinamiche e griglia frontale attiva (Active Grill Shutter), che si apre o chiude automaticamente in base alla temperatura del motore. Quando è chiusa, l’efficienza termica migliora e i consumi si abbassano.
Anche il telaio è stato alleggerito e ottimizzato. Le sospensioni pneumatiche anteriori, disponibili su tutta la gamma F-Max, garantiscono maggiore comfort e riducono il peso di circa 30 kg rispetto alla soluzione meccanica. Un contributo importante arriva anche dai nuovi pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, che da soli possono incidere fino al 3% sul risparmio di carburante.
Infine, un dettaglio apparentemente minore ma decisivo: le nuove pinze freno con molla di ritorno delle pastiglie. Dopo ogni frenata, le pastiglie si riallineano automaticamente grazie all’energia accumulata nella molla, evitando attriti residui che altrimenti aumenterebbero i consumi.

Tutto sotto controllo
Ma l’efficienza si misura anche nella capacità di monitorare ciò che accade a bordo. Grazie al sistema ConnecTruck, l’autista – o il gestore della flotta – può controllare infatti in tempo reale consumi, prestazioni, stato del mezzo, usura dei componenti e parametri ambientali.
Un ecosistema digitale che rende il veicolo più trasparente e meglio integrato nella gestione operativa quotidiana.


