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Automatizzare il rifornimento? Una scelta strategica

Le flotte con aree di rifornimento private possono trarre grandi vantaggi dall’automazione. Assytech propone soluzioni integrate e personalizzabili per migliorare controllo, sicurezza ed efficienza

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Chi gestisce una flotta di veicoli industriali, grande o piccola che sia, sa bene quanto la logistica del rifornimento incida su produttività, costi operativi e controllo delle risorse. Automatizzare le stazioni di rifornimento non è solo un passo verso l’efficienza, ma una vera e propria scelta strategica. E farlo con il partner giusto è la chiave per non sbagliare.

Perché automatizzare?

La prima domanda che ogni buon amministratore si pone prima di investire è: quali vantaggi concreti può portare l’automazione? La risposta, per Assytech, è chiara e ben documentata. Automatizzare significa innanzitutto avere un controllo totale sui consumi: ogni rifornimento è tracciato con precisione – si sa chi ha fatto il pieno, quando, quanto e dove – offrendo dati certi e aggiornati in tempo reale. Ma significa anche aumentare sicurezza e precisione: si riducono gli errori, si eliminano gli sprechi e si impediscono i rifornimenti non autorizzati.

In caso di anomalie, gli alert automatici segnalano subito il problema. Ma soprattutto, significa ottimizzare i tempi: eliminando le attese e le operazioni manuali, il rifornimento diventa più rapido e fluido, riducendo i tempi morti e aumentando la produttività complessiva della flotta.

Cosa è possibile automatizzare?

La risposta è semplice: l’intera filiera del rifornimento. Le soluzioni Assytech coprono infatti ogni fase, con tecnologie pensate per integrarsi perfettamente alle esigenze delle flotte.

Per il rifornimento veicoli:

• Erogatori di carburante con protocollo bidirezionale;

• Terminali di gesti one (serie AT07 in versione stand alone o AT04 integrata nell’erogatore);

• Tag RFID sul bocchettone del serbatoio per il riconoscimento automatico;

• Interfaccia VR22 collegata al CAN-bus del veicolo per rilevare i km percorsi;

• Software gestionale «OtControl Tre» per anagrafi che e dati.

Per il controllo delle giacenze e qualità del carburante:

• Sonde di misura del livello di carburante per l’individuazione di eventuale presenza di acqua e lettura della temperatura dei prodotti stoccati;

• Misuratori di scarico del carburante;

• Sensori per la verifica della qualità del prodotto.

Per il rifornimento di oli e additivi:

• Erogatori di fluidi di ultima generazione collegati con protocollo bidirezionale con il terminale di gestione del piazzale;

• Interfaccia di piazzale AT07 o AT04 integrato nell’erogatore;

• Lett ori RFID integrati nella pistola di erogazione.

Per la gestione accessi:

• Lettori di TAG UHF (da palo) per la lettura di Tag applicato al parabrezza del veicolo per abilitare l’apertura della sbarra;

• Lettori di tessere RFID per l’apertura del varco pedonale.

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