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Credito di imposta sul gasolio acquistato nel luglio 2022: arriva il decreto per la ripartizione

Dopo la concessione di analoghi crediti di imposta per i primi due trimestri del 2022, gravati da un innalzamento del prezzo dei carburanti, adesso diventa godibile anche quello per gli acquisti di gasolio risalenti al luglio 2022. Ammonta al 12% ed è utilizzabile soltanto in compensazione tramite F24

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Per gli acquisti di gasolio affrontati nel luglio 2022, le aziende di autotrasporto conto terzi hanno diritto a un credito di imposta del 12%. Per concederlo erano stato previsto dalla legge di Bilancio 2024 un finanziamento massimo di 20 milioni di euro. E quindi adesso, appurate le aziende che hanno effettivamente diritto al rimborso, il ministero dei Trasporti con decreto n. 263 datato 31 maggio 2024, chiarisce come vanno distribuite di fatto tali risorse.

Il credito di imposta, di cui possono beneficiare soltanto le aziende che lavorano con veicoli di classe ecologica Euro V e superiore e di massa pari e superiore a 7,5 tonnellate, iscritte al REN e all’Albo Autotrasportatori, è utilizzabile esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 tramite i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Inoltre, è disponibile trascorsi dieci giorni dalla pubblicazione del decreto sul sito del ministero.

Si ricorderà che altri analoghi crediti di imposta erano stati previsti anche per il primo e secondo trimestre 2022, ma rispetto a quelli quello relativo è diverso in quanto concorre alla formazione del reddito d’impresa e alla base imponibile dell’IRAP, così come rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109 del TUIR. 

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti

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