La logistica diventa sempre più centrale per la grande distribuzione che chiede sempre più spesso specializzazione e servizi più complessi in grado di seguire processi lunghi, a volte accompagnare i prodotti fino allo scaffale del supermercato. È una ricerca promossa da Number 1 Logistics Group e realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano a fare luce su alcuni aspetti in evoluzione, in primis la centralità della logistica nella gestione della catena del freddo per i surgelati e l’evoluzione delle priorità per i committenti che chiedono maggiore flessibilità a fronte di una struttura diversa tra costo e servizio. “La ricerca conferma un cambio di paradigma ormai evidente – ha chiarito Marco Melacini, Professore Ordinario di Logistics Management presso il Politecnico di Milano – la logistica non è più una funzione ancillare ma una componente decisiva della competitività delle imprese. I modelli collaborativi tra industria, distribuzione e operatori logistici saranno sempre più determinanti per affrontare la crescente complessità delle filiere”.
Magazzini esternalizzati
Modelli collaborativi che si evidenziano nell’esternalizzazione dei servizi: se il trasporto verso il punto vendita è ormai quasi totalmente esternalizzato, le attività di magazzino registrano livelli di terziarizzazione molto elevati: pari all’85% per l’alimentare secco e fresco e addirittura al 93% nel comparto del surgelato. Proprio il surgelato rappresenta uno degli esempi più avanzati di evoluzione del settore: nel 73% dei casi gli operatori logistici sono anche proprietari o locatari diretti degli immobili e gestiscono all’interno dello stesso sito più insegne distributive, consolidando il proprio ruolo di hub strategici della filiera.
Collaborazione e innovazione
Lo studio mette inoltre in luce come i fornitori di servizi logistici siano sempre più coinvolti nell’abilitare soluzioni innovative di ottimizzazione della supply chain: dalla gestione dinamica degli slot di consegna ai sistemi “sgancia-aggancia”, fino ai processi di digitalizzazione documentale tramite DESADV (avviso di spedizione).
Logistica strategica per la GDO
Cresce la rilevanza strategica attribuita alla logistica dalle aziende retailer italiane: il 95% la considera un’attività rilevante e il 71% la definisce direttamente strategica per il business aziendale. Non si tratta più soltanto di contenere i costi. Per il 48% delle aziende della GDO la priorità della logistica è oggi il miglioramento del servizio ai punti vendita, mentre l’ottimizzazione dei costi rappresenta il principale obiettivo per il 36% del campione. “Le trasformazioni che stanno interessando il largo consumo – ha dichiarato Davide Villani, Amministratore Delegato di Number 1 – dimostrano come la logistica sia oggi un elemento centrale per garantire efficienza, continuità di servizio e sostenibilità lungo tutta la filiera”.
Più flessibilità e valore aggiunto
Cambia anche il rapporto tra industria del largo consumo, retailer e operatori logistici. Dalla ricerca emerge come le aziende ricercano nei partner logistici soprattutto maggiore flessibilità operativa e una diversa struttura costo e servizio, indicate rispettivamente dal 43% e dal 34% degli intervistati. Cresce inoltre la richiesta di servizi a maggior valore aggiunto: nel 33% dei casi i fornitori logistici arrivano già a gestire attività ulteriori come il rifornimento a scaffale.
Progetti di filiera
Number 1 ha presentato durante l’evento anche casi pratici di progetti avviati in questi anni con insegne della GDO. Il progetto DESADV realizzato con Esselunga che ha portato, dal 2021 al 2025, a una crescita dei produttori coinvolti da 12 a 45 e degli ordini gestiti da 3.581 a 21.449, con una riduzione del 78% dei tempi di sosta per viaggio e del 71% dei dirottamenti. Con Conad Nord Ovest è stato condotto il progetto “Slot Dinamico con ETA” ha consentito di aumentare dal 45% all’83% la quota di mezzi gestiti entro 15 minuti dall’arrivo, dimostrando l’efficacia dell’integrazione digitale dei flussi logistici. Importanti risultati anche nel progetto “Slot Dinamico & Anticipo Flessibile” sviluppato con Coop Alleanza 3.0: tra il 2023 e il 2025 gli ordini gestiti sono cresciuti del 56%, mentre il tempo di sosta per viaggio si è ridotto del 50% e i dirottamenti del 29%. “I progetti presentati confermano il valore di una collaborazione sempre più integrata tra industria, distribuzione e operatori logistici, capace di generare efficienza, qualità del servizio e sostenibilità lungo tutta la supply chain” ha dichiarato in conclusione Eugenio Pieretti, Transport Account & Planning Director di Number 1.


