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Olimpiadi Milano-Cortina: oggi si parte. Ecco tutti i dettagli della sfida logistica di Poste Italiane

La manifestazione che si apre oggi è una delle più estese territorialmente con siti dislocati in tre regioni e in molti comuni. Una sfida per la logistica gestita dal Gruppo guidato da Matteo Del Fante in qualità di premium partner dell’evento. “Un’esperienza pienamente riutilizzabile e scalabile per altre occasioni” racconta in questa intervista Stefania Grassi di Poste Logistics, la società che ha organizzato i flussi di merci per gli allestimenti e gli approvvigionamenti. Ecco tutti i dettagli dell’operazione che poggia su due hub, una rete di punti locali e centinaia di risorse in termini di mezzi e uomini

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La logistica alla prova dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026. La manifestazione sportiva che verrà ricordata come una tra le più estese (territorialmente) con eventi distribuiti tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, con cluster principali a Milano e Cortina d’Ampezzo, oltre a località come Bormio, Livigno, Predazzo, Rasun-Anterselva e Tesero, e che vedrà la partecipazione di oltre 3.500 atleti provenienti da circa 93 Paesi diversi (con relative delegazioni), diventa anche una sfida sul piano della distribuzione delle merci e della gestione dei flussi logistici che hanno permesso l’allestimento dei siti e che durante i giochi continueranno a garantire i rifornimenti. Una sfida che Poste Italiane, in qualità di premium partner della manifestazione, ha deciso di prendere e affidare a Poste Logistics, società controllata al 100% dalla capogruppo e votata alla gestione dei flussi delle merci. “Questa esperienza – racconta Stefania Grassi di Poste Logistics in questa intervista a UeT – ha consentito a Poste Italiane di costruire un patrimonio strutturato e duraturo di competenze specificatamente orientato alla gestione di eventi complessi. Questo patrimonio rappresenta un asset strategico pienamente riutilizzabile e scalabile per futuri grandi eventi sportivi, istituzionali o industriali, che richiedano una logistica altamente orchestrata, flessibile, resiliente e affidabile, anche in scenari ad elevata pressione operativa”. Ripercorriamo tutte le tappe dell’organizzazione logistica che poggia le basi su due hub centrali ma che, in linea con la capillarità della rete di Poste Italiane sul territorio, dispone di sedi e strutture sul territorio, in ogni sede di gara. 

Stefania Grassi – Poste Logistics

Dott.ssa Grassi, possiamo dare alcuni numeri sui flussi che state gestendo e gestirete nelle prossime settimane?

La logistica dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 si sviluppa su un perimetro ampio e articolato, che coinvolge oltre 30 siti tra sedi di gara, villaggi olimpici, media center e punti operativi strategici. Il sistema si basa su due grandi hub centrali in cui transitano centinaia di spedizioni e decine di migliaia di colli comprendenti arredi dei villaggi, attrezzature sportive, materiali tecnici, forniture operative, tecnologia media e materiali di allestimento. Durante i periodi di picco i flussi logistici si traducono in numerosi movimenti giornalieri di mezzi in tempi ristretti che richiedono un elevato livello di coordinamento, pianificazione e controllo operativo.

Come avete organizzato lo spostamento delle merci? 

Lo spostamento delle merci è organizzato attraverso una rete logistica strutturata ma flessibile, in grado di gestire flussi provenienti principalmente da aeroporti, porti e principali hub logistici. L’operatività prevede l’impiego di diversi mezzi di trasporto, selezionati in base alle fasi delle attività, ai volumi e alle caratteristiche delle merci. Questa organizzazione consente di ottimizzare i flussi, ridurre l’impatto sulla viabilità e garantire elevata flessibilità nella gestione di eventuali variazioni operative.

Quali gli hub e i punti allestiti? 

L’infrastruttura logistica è strutturata su più livelli e si basa su:

  • Un magazzino centrale di 25.000 mq che rappresenta il punto nevralgico del sistema di per lo stoccaggio e la gestione dei materiali;
  • Un magazzino dedicato al broadcasting di 8.000 mq, progettato per rispondere alle esigenze specifiche delle attività media.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di punti logistici in ciascuna sede olimpica e paralimpica. Questi spazi funzionano come estensioni operative della rete centrale, come aree di stoccaggio temporaneo, punti di ricezione e smistamento delle merci, zone di gestione operativa per assorbire variazioni e picchi di flusso. In questo modo, ogni sede di gara è dotata di una infrastruttura logistica autonoma ma in costante collegamento con i magazzini centrali, garantendo continuità operativa, controllo dei flussi e massima reattività durante tutte le fasi dell’evento.

Quante persone impiegate? 

Il modello operativo prevede l’impiego di diverse centinaia di risorse con picchi significativi nelle fasi immediatamente precedenti all’avvio delle competizioni. Sul progetto lavorano diverse figure professionali, tra cui personale di trasporto, addetti di magazzino, operatori addetti alla movimentazione delle merci, strutture di coordinamento operativo e project manager. Durante i periodi di gara sono attivi presidi 24 ore su 24 a garanzia di un supporto continuo e tempestivo alle operazioni sportive.

Quali sono gli step organizzativi e il valore (economico) dell’operazione?

Il progetto è articolato in fasi operative altamente strutturate, che coprono l’intero ciclo di vita dell’evento:

  1. Progettazione della rete logistica, con definizione dei flussi, dei volumi e dei livelli di servizio;
  2. Attivazione degli hub centrali a supporto dello stoccaggio e dello smistamento delle merci;
  3. Integrazione di sistemi informatici per garantire tracciabilità, coordinamento e controllo in tempo reale;
  4. Pianificazione calibrata sulle specificità dei singoli siti;
  5. Presidio operativo durante lo svolgimento delle gare con monitoraggio continuo e gestione delle attività in tempo reale;
  6. Gestione di allestimento e disallestimento che assicura efficienza e rispetto delle tempistiche.

Il valore complessivo è nell’ordine di decine di milioni di euro, includendo investimenti e costi operativi.

Che tipo di veicoli utilizzate? 

Per l’esecuzione del servizio logistico è stato previsto l’impiego di una flotta altamente diversificata e modulare, progettata per rispondere in modo efficiente alle differenti esigenze operative delle varie fasi dell’evento e alle specificità dei singoli contesti di intervento. La flotta comprende Golf cart, utilizzati all’interno delle sedi per la movimentazione interna, van L1H1 per consegne leggere e interventi rapidi in ambito urbano e periurbano, van L2H2, destinati a volumi maggiori e a tratte di distribuzione secondaria, pick-up per attività operative e trasporti su terreni o contesti più complessi, light truck 20m3 per la distribuzione di materiali di medio volume, medium truck dedicati ai flussi principali tra hub e siti e heavy truck utilizzati per i carichi più voluminosi e per le tratte di lunga percorrenza. Questa articolazione consente una gestione flessibile e scalabile dei flussi, garantendo l’ottimizzazione delle capacità di carico, la riduzione dell’impatto sulla viabilità e la massima adattabilità.

Si tratta di un modello riutilizzabile? 

Poste Italiane è la più grande realtà del comparto logistico italiano, con 5 maxi-hub sparsi in tutta Italia, una rete di 30.000 portalettere e 8.000 corrieri, 30.000 punti di prossimità tra uffici postali, negozi e Locker della rete Punto Poste. Il Gruppo distribuisce servizi a domicilio ai cittadini attraverso la più grande flotta aziendale del Paese. L’azienda già da diversi anni sta rinnovando il proprio parco mezzi, incrementando la componente green attraverso l’introduzione di auto e motocicli elettrici ed ibridi. La flotta è composta da circa 28.700 mezzi a basse emissioni, di cui circa 6.200 mezzi full green e circa 8.800 mezzi ibridi. Inoltre, la compagnia aerea Poste Air Cargo effettua circa 4.700 tratte l’anno, per più di 7mila ore di volo, trasportando oltre 16mila tonnellate di merci, tra cui pacchi e posta, con un indice di puntualità del 98%. Attraverso una flotta composta da sei velivoli Boeing 737, la consegna dei pacchi è garantita in 24 ore su tutto il territorio nazionale, comprese le isole, e conta anche alcuni collegamenti internazionali. Più che l’applicazione di un modello logistico rigido e predefinito, l’esperienza come Premium Logistics Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 ha consentito a Poste Italiane di costruire un patrimonio strutturato e duraturo di competenze, processi e know-how, specificatamente orientato alla gestione di eventi complessi. Questo patrimonio organizzativo e operativo rappresenta un asset strategico pienamente riutilizzabile e scalabile per futuri grandi eventi sportivi, istituzionali o industriali, che richiedano una logistica altamente orchestrata, flessibile, resiliente e affidabile, anche in scenari ad elevata pressione operativa.

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