Evitare contrapposizione con l’autotrasporto, l’anello più debole della catena logistica che in Italia muove l’88% delle merci, che in termini assoluti superano i 1,1 miliardi di tonnellate all’anno. Il dibattito scaturito dopo la riforma della normativa sulle soste è frutto di un mancato confronto all’interno della filiera. È questo il monito lanciato da Carlo De Ruvo, presidente di Confetra nel discorso di apertura dell’Assemblea di questa mattina a Roma ha festeggiato anche gli 80 anni di attività della Confederazione generale italiana dei Trasporti e della Logistica. Così il rapporto tra committenza e autotrasporto entra tra i dossier che il presidente snocciola davanti un’ampia platea in un’occasione impreziosita dai messaggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della Premier, Giorgia Meloni che indica la logistica «come una priorità di questo governo», citando in primis la riforma dei porti e il sostegno alle aziende che fanno trasporto su gomma per far fronte ai costi crescenti.
«Da ottant’anni muoviamo l’economia italiana – ha esordito De Ruvo – Senza logistica, trasporti e spedizioni il Paese semplicemente si fermerebbe. Oggi celebriamo il lavoro e la professionalità di un settore strategico e, allo stesso tempo, chiediamo scelte chiare per competitività, infrastrutture e innovazione. Parliamo di un comparto che vale circa il 9% del PIL – ha spiegato – e che dà lavoro a oltre un milione di persone, contribuendo in modo decisivo alla competitività dell’Italia e alla capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali».
Energia e infrastrutture punti critici
Il Presidente ha quindi sottolineato come il sistema logistico italiano, pur in presenza di criticità, garantisca ogni giorno la circolazione delle merci a costi competitivi grazie all’impegno delle imprese e al lavoro lungo l’intera filiera. «Il sistema funziona – ha evidenziato – ma può migliorare solo con un lavoro condiviso e con regole più chiare».
Ampio spazio è stato dedicato agli investimenti infrastrutturali e alla necessità di completare nei tempi previsti le grandi opere in corso. «Rafforzare i collegamenti ferroviari e stradali, migliorare l’accessibilità dei porti e investire sulla rete esistente è essenziale per sostenere la competitività del Paese, anche alla luce dell’elevato costo dell’energia», ha osservato De Ruvo che ha rimarcato come in Italia il costo superi del 30% quello medio in Ue, già alto rispetto a Cina e Stati Uniti. «Il recente provvedimento – ha ribadito – va nella giusta direzione, ma non è sufficiente».
Dialogo con l’autotrasporto e certezza regolatoria per le tecnologie
Il Presidente De Ruvo ha riconosciuto la centralità dell’autotrasporto nella logistica interna, evidenziando l’esigenza di affrontare le criticità dell’intera filiera evitando contrapposizioni. «Occorre riconoscere correttamente i tempi di carico e scarico attraverso soluzioni condivise. Il dibattito sulla nuova normativa delle soste nasce dal mancato coinvolgimento di tutta la filiera», ha affermato De Ruvo che tra l’altro, ha rimarcato, la complessità di affrontare la carenza di personale nel settore. «Occorre aggiornare la normativa sull’immigrazione – ha detto – per evitare il collasso della logistica».
Nel corso dell’Assemblea è stata ribadita anche la necessità di certezza regolatoria e di un quadro normativo capace di accompagnare l’innovazione tecnologica. «L’utilizzo di device e applicazioni digitali nella logistica è ormai indispensabile – ha sottolineato De Ruvo – per garantire efficienza, qualità del servizio e scambio informativo lungo la filiera». In questo contesto, Confetra ha annunciato un’iniziativa per chiarire il corretto utilizzo di tali strumenti, evitando incertezze interpretative.
Delimitare i confini delle Authority
Confetra ha infine richiamato il tema del finanziamento delle Authority. «I contributi richiesti alle imprese da ART e AGCOM risultano eccessivamente onerosi e penalizzanti per la competitività del sistema italiano – ha affermato il Presidente – auspicando una revisione del perimetro di competenza e dei meccanismi di contribuzione, attraverso un confronto con il Governo».
Cargo aereo in crescita
De Ruvo ha richiamato il ruolo sempre più strategico del cargo aereo. «Una quota rilevante del valore delle merci extra Ue viaggia per via aerea – ha ricordato – e la crescita dei traffici negli hub di Milano Malpensa e Roma Fiumicino rende indispensabili investimenti per l’ampliamento delle infrastrutture e la digitalizzazione dei processi. Sotto questo profilo l’approvazione del Piano Nazionale Aeroporti potrebbe dare un forte stimolo in questa direzione».
Autonomia dei porti e criticità per il cargo ferroviario
Sul fronte dei porti, Confetra segue con attenzione il percorso di riforma in corso. «Condividiamo l’obiettivo di semplificare e rafforzare il coordinamento – ha spiegato De Ruvo – ma è fondamentale preservare l’autonomia delle Autorità di Sistema Portuale e garantire che la governance resti interamente pubblica». In questo quadro, la Confederazione ha proposto l’introduzione di una Carta dei Servizi nei porti per monitorare qualità e performance operative. Infine, particolarmente critica resta la situazione del cargo ferroviario. «È necessario rendere strutturali gli incentivi esistenti e affiancarli con misure di sostegno nel breve periodo – ha ribadito il Presidente – per evitare ulteriori perdite di traffico e competitività in questo periodo di lavori di ammodernamento della rete».
All’assemblea hanno inviato un videomessaggio Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy; Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare; Edoardo Rixi, Vice-Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Maurizio Leo, Vice- Ministro dell’Economia e delle Finanze e hanno partecipato Carlo Cottarelli, Economista e Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani e Paola Tommasi, economista.


