Dal 9 al 15 febbraio scorsi le Polizie Stradali di tutta Europa hanno partecipato a una nuova edizione dell’operazione Truck & Bus, il programma coordinato da Roadpol, il network delle polizie stradali che riunisce quasi tutti i Paesi membri dell’Unione insieme a Svizzera, Serbia, Turchia, Moldavia, Macedonia del Nord, Ucraina, Albania e, come osservatore, la Polizia di Dubai.
L’iniziativa è dedicata ai controlli mirati sui veicoli pesanti impegnati nel trasporto di merci, autobus e mezzi destinati alle merci pericolose. Obiettivo: aumentare la consapevolezza sui rischi legati alla circolazione con mezzi non in regola, al mancato rispetto dei tempi di guida e riposo, oppure all’assenza delle autorizzazioni richieste dalle normative nazionali ed europee.
In Italia, la Polizia Stradale ha controllato 7.002 mezzi pesanti e 40 autobus, verificando lo stato psicofisico dei conducenti, il rispetto dei limiti di velocità, la corretta applicazione della normativa ADR e le disposizioni sull’autotrasporto. Nel complesso sono state contestate 6.388 violazioni, così suddivise:
- 467 per superamento dei limiti di velocità
- 27 per guida sotto l’effetto dell’alcol
- 6 per guida sotto l’effetto di stupefacenti
- 330 per mancato uso delle cinture di sicurezza
- 1.020 relative al cronotachigrafo
- 730 per inefficienze tecniche o irregolarità sul carico
- 471 riguardanti documenti del veicolo o di trasporto
- 73 legate al trasporto di merci pericolose
- 5 relative al trasporto dei rifiuti
- 3.326 altre violazioni varie
I controlli hanno portato inoltre al ritiro di 583 patenti e alla decurtazione di 9.997 punti.
L’operazione si inserisce nel calendario annuale di Roadpol, che promuove campagne coordinate per migliorare la sicurezza stradale e rendere più uniforme l’attività di vigilanza sui trasporti su gomma nei diversi Paesi europei.


