Un’indagine a tappeto per capire se esiste davvero e quali caratteristiche presenta la carenza degli autisti nell’autotrasporto italiano. È questa l’intenzione del Comitato centrale dell’Albo degli autotrasportatori che, con una breve nota pubblicata sul proprio sito Internet, invita le aziende iscritte a compilare un questionario volto a capire meglio i contorni della crisi di personale, in particolare viaggiante, nel settore (leggi anche il nostro articolo sui numeri degli autisti in Italia). L’attività nelle scorse settimane è stata condivisa con le associazioni di categoria che si sono impegnate a comunicare l’iniziativa alle aziende e sollecitarne l’adesione. “Abbiamo avviato questa survey – spiega il Presidente dell’Albo, Enrico Finocchi a Uomini e Trasporti – per capire meglio il fenomeno, chiarire le caratteristiche di questa carenza. Abbiamo l’impressione che non sia uguale in tutte le regioni italiane e, prima di prendere decisioni, vogliamo avere il quadro completo a disposizione”.
Survey anche per autisti e autoscuole
Il coinvolgimento delle aziende è solo una parte del progetto completo che si articola in altri 3 step. In primis, il contatto diretto con gli autisti che verranno rintracciati telefonicamente e ascoltati in una sorta di raccolta delle informazioni più importanti sul loro lavoro e sulle criticità che incontrano. Un altro step importante è il rapporto con le autoscuole che hanno il compito di formare i futuri autisti professionisti. Anche in questo settore verrà fatta una survey, accompagnata da contatti diretti verso i neo-autisti che hanno appena frequentato un corso. Insomma, l’intero percorso dalla formazione al lavoro sotto la lente dell’Albo. “Siamo consapevoli – aggiunge Finocchi – che quanto fatto finora non ha risolto il problema. Ora occorre conoscere a fondo la situazione per provare a risolverla”. I primi risultati dell’indagine dovrebbero arrivare entro giugno e costituire la base di provvedimenti ad hoc per il settore.
Verso gli Stati generali dell’autotrasporto
Intanto, in un momento cruciale per il settore, il Comitato centrale dell’Albo lavora a una nuova convocazione degli Stati generali dell’autotrasporto, i primi dopo quelli organizzati nel 2014. Un momento di confronto per un settore che in 12 anni ha dovuto affrontare diverse crisi, tra cui una pandemia e tre guerre (ancora in corso), che lo hanno profondamente cambiato. Ma non solo: anche il panorama delle associazioni appare diverso con interessi e pesi spostati. “Abbiamo pensato – conclude Finocchi – che fosse importante osservare i nuovi equilibri anche all’interno della rappresentanza”. Appuntamento per i primi di ottobre, location ancora da definire.


