Cambio al vertice di UIR – Unione Interporti Riuniti: l’Assemblea dei soci ha eletto Gianpaolo Serpagli, già presidente di Cepim S.p.A. – Interporto di Parma, alla guida dell’associazione per il triennio 2026-2029.
Contestualmente sono stati nominati vicepresidenti Tiziana Maiori, con funzione vicaria, e Corrado Donà.
Serpagli succede a Matteo Gasparato, che lascia la presidenza dopo dodici anni (ora è Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale), periodo durante il quale UIR ha consolidato il proprio ruolo istituzionale e rafforzato il riconoscimento strategico del sistema interportuale italiano.
L’associazione riunisce oggi 26 interporti e rappresenta un punto di riferimento nazionale sui temi della logistica, dell’intermodalità e dello sviluppo infrastrutturale.
Nel suo primo intervento, Serpagli ha sottolineato la centralità della fase attuale per il comparto: tra le priorità indicate, l’attuazione della nuova normativa sugli interporti, il rafforzamento del trasporto ferroviario merci e il sostegno agli investimenti per innovazione, digitalizzazione e transizione energetica.
Obiettivo dichiarato, rendere gli interporti sempre più competitivi lungo i corridoi logistici nazionali ed europei e consolidarne il ruolo di snodo tra porto, ferrovia, strada e sistema produttivo, contribuendo così alla crescita e alla competitività del Paese.


