La logistica immobiliare vola. Secondo l’analisi del Team Research di Dils, il primo semestre del 2026 ha portato investimenti che arrivano a sfiorare 1,2 miliardi di euro, il miglior risultato negli ultimi 4 anni, mentre sul fronte dei volumi l’assorbimento semestrale è stato di 1,6 milioni di mq, il livello più alto mai registrato in Italia. A sostenere le performance, in primis operazioni condotte da investitori istituzionali internazionali.
Un trend in linea con il mercato immobiliare italiano che -sempre secondo le rilevazioni di Dils – ha raggiunto nel primo semestre del 2026 un volume di investimenti pari a 7 miliardi di euro, segnando il miglior risultato dall’inizio delle rilevazioni. Il dato evidenzia una crescita del 28% rispetto al primo semestre del 2025 e del 62% rispetto alla media degli ultimi dieci anni, confermando il solido rafforzamento dell’attività di investimento sul mercato nazionale, testimoniato anche dal crescente interesse degli investitori per il real estate italiano e la capacità del mercato di attrarre capitali.
Investimenti in crescita
Il settore della logistica ha evidenziato una forte accelerazione nel secondo trimestre, con circa 770 milioni di euro investiti che hanno portato i volumi del primo semestre a sfiorare 1,2 miliardi di euro. Si tratta del miglior risultato registrato negli ultimi quattro anni e di una crescita di circa il 50% rispetto allo stesso periodo del 2025. A sostenere la performance sono state soprattutto tre rilevanti acquisizioni di portafogli da parte di investitori istituzionali internazionali, che hanno rappresentato circa il 75% dei volumi trimestrali. Tra queste, spicca un’operazione di portata eccezionale, che costituisce la più grande transazione mai perfezionata in Italia per un portafoglio di immobili logistici in termini di capitale investito.
3 milioni di mq negli ultimi 12 mesi
La domanda di spazi logistici ha mantenuto un ritmo particolarmente sostenuto anche nel secondo trimestre, con un take-up di circa 730.000 mq che ha portato l’assorbimento semestrale a circa 1,6 milioni di mq – il livello più elevato mai registrato in Italia per i primi sei mesi dell’anno. Negli ultimi dodici mesi i volumi assorbiti hanno superato i 3 milioni di mq, livello mai raggiunto in precedenza dal mercato logistico italiano. L’attività si è concentrata prevalentemente nei principali hub logistici del Nord Italia, con Lombardia ed Emilia-Romagna che hanno rappresentato circa due terzi dell’assorbimento complessivo del trimestre. Particolarmente rilevante il contributo dei retailers, protagonisti di tre delle quattro operazioni di maggiore dimensione concluse nel periodo. La sostenuta domanda di spazi di qualità ha continuato inoltre a esercitare pressione al rialzo sui canoni prime, che nel secondo trimestre del 2026 hanno raggiunto 73 €/mq/anno nel mercato di Milano e 72 €/mq/anno nei mercati di Roma e Bologna.


