I dati di una flotta servono a poco se rimangono numeri da leggere. Il punto è capire cosa raccontano e usarli per decidere dove intervenire. È questa la direzione lungo cui Webfleet sta sviluppando i propri strumenti per il fleet management e che sarà al centro della presenza dell’azienda all’IAA Transportation 2026 di Hannover, in programma dal 15 al 20 settembre. In particolare, l’azienda presenterà due nuove soluzioni dedicate all’analisi delle flotte e alla gestione degli asset: Fleet Insights e Asset Management 360.
La prima è già disponibile sui mercati Webfleet e punta a rendere più immediata la lettura dei dati della flotta, combinando indicatori di performance, dati storici e confronti con flotte simili. La seconda sarà invece presentata in anteprima in vista del lancio previsto nei prossimi mesi e consentirà di gestire attraverso un’unica piattaforma veicoli, rimorchi, attrezzature e altri asset mobili, anche non motorizzati.
Fleet Insights: quando i numeri della flotta diventano un confronto
Partiamo da Fleet Insights. Abbiamo detto che per chi gestisce una flotta, avere molti dati non significa necessariamente riuscire a «leggerli» meglio. Fleet Insights prova a semplificare proprio questo passaggio: riunisce in un’unica schermata i principali indicatori sulle prestazioni dei veicoli, i loro andamenti nel tempo e il confronto con flotte simili. Il confronto viene costruito sulla base di oltre 200 profili di flotta e tiene conto di diversi elementi, tra cui dimensione e composizione del parco, settore di attività, area geografica e tipologia delle strade percorse. L’obiettivo è mettere in evidenza più rapidamente eventuali scostamenti e, di conseguenza, le aree sulle quali può essere utile intervenire.
Dentro Fleet Insights trova posto anche Fleet Advisor, lo strumento di Webfleet basato sull’intelligenza artificiale introdotto nel 2025 (ne parlammo qui). Il fleet manager può partire dai dati mostrati nella dashboard e chiedere direttamente al sistema di approfondire le prestazioni di veicoli, autisti e attività.
La piattaforma dovrebbe diventare ancora più orientata all’azione entro la fine di ottobre, quando sono previsti nuovi aggiornamenti con raccomandazioni basate sull’IA. L’idea è andare oltre la semplice individuazione dell’anomalia, cercando di risalire alle possibili cause e indicando le priorità di intervento.
Asset Management 360, un’unica mappa per tutto il parco veicoli
Se Fleet Insights lavora soprattutto sulla lettura delle prestazioni, Asset Management 360 allarga il campo a tutto ciò che si muove intorno alla flotta. Webfleet la presenterà per la prima volta all’IAA come una piattaforma destinata a riunire le informazioni relative a veicoli, rimorchi, attrezzature e altri asset, sia motorizzati che non motorizzati. Posizione e utilizzo confluiscono così nello stesso ambiente, con l’obiettivo di rendere più semplice capire dove si trovano le proprie dotazioni e come vengono impiegate.
Tra gli strumenti utilizzabili c’è Link 330, dispositivo di localizzazione compatto con batteria, pensato anche per asset che non dispongono di un’alimentazione propria. Il campo di applicazione comprende, per esempio, container, attrezzature da cantiere e piccoli rimorchi.
Dalla manutenzione alla video telematica
Lo stand Webfleet sarà anche l’occasione per fare il punto sulle altre tecnologie della piattaforma: dalla manutenzione predittiva alla gestione e al coaching degli autisti, dalla conformità normativa alla video telematica, fino al controllo dei consumi di carburante e delle emissioni di CO₂. Saranno inoltre presentate le integrazioni con i sistemi di gestione del trasporto.
Webfleet sarà all’interno dello stand Bridgestone, Padiglione 12, Stand B63. La rete dei rivenditori sarà invece presente nel Padiglione 25.


