L’ultimo via libera è arrivato oggi, 1° settembre, dalla Banca Centrale Europea, che ha autorizzato l’acquisizione da parte dell’offerente di una partecipazione qualificata indiretta in un istituto creditizio collegata alle partecipazioni detenute in IC Financial Services SA e CNH Industrial Capital Europe S.A.S., entrambe operanti in Francia come istituti di credito specializzati.
Il quadro delle autorizzazioni si completa così con i provvedimenti già rilasciati dalla Financial Conduct Authority britannica, il 5 gennaio 2026, e dalla Banca di Spagna, il 24 giugno. La prima aveva autorizzato il cambio di controllo relativo a Iveco Retail Limited e IC Financial Services UK Limited; la seconda aveva dato il nulla osta all’acquisizione di una partecipazione indiretta qualificata in Transolver Finance.
Adesso il documento dell’OPA
Con l’ottenimento di questi ultimi provvedimenti, spiega Iveco Group, tutte le autorizzazioni preventive previste dalla normativa regolamentare di settore sono state ottenute.
Il prossimo passaggio riguarda quindi Consob. Il documento relativo all’OPA sarà pubblicato una volta conclusa l’istruttoria dell’autorità di vigilanza, secondo quanto previsto dall’articolo 102 del Testo unico della finanza.
L’operazione era stata annunciata da Tata Motors il 30 luglio 2025, quando TML CV Holdings Pte. Ltd. aveva comunicato la decisione di promuovere, attraverso la controllata TML CV Holdings B.V., un’OPA volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Iveco Group.
Per il momento, dunque, non cambia ancora l’assetto societario di Iveco: il completamento dell’iter autorizzativo di settore rappresenta però un passaggio rilevante verso la fase operativa dell’operazione. I prossimi elementi da seguire saranno la pubblicazione del documento d’offerta e le successive fasi previste dalla procedura Consob.
Uomini e Trasporti seguirà gli sviluppi dell’operazione, che potrebbe ridisegnare gli equilibri nel mercato europeo dei veicoli industriali e commerciali.


