HomeVeicoliMondo pesanteVolvo fa il bis: la gamma elettrica è tutta insieme «Camion dell'anno 2027»

Volvo fa il bis: la gamma elettrica è tutta insieme «Camion dell’anno 2027»

Dopo il FH Electric nel 2024, Volvo Trucks conquista di nuovo il premio. A vincere questa volta è l’intera gamma pesante elettrica – FH, FM, FMX e FH Aero Electric – capace di arrivare fino a 700 km di autonomia. Per la giuria è il segnale che l’elettrico sta passando dalle applicazioni di nicchia a una soluzione per un numero crescente di missioni

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Non è un singolo camion a vincere, ma una gamma. È questo un tratto significativo dell’International Truck of the Year 2027, assegnato a Volvo Trucks per la sua nuova offerta di pesanti elettrici. Sul palco di IAA Transportation, a Hannover, il premio è stato ritirato dal presidente di Volvo Trucks Roger Alm dalle mani di Florian Engel, chairman dell’organizzazione che riunisce 24 giornalisti specializzati europei.

A conquistare il riconoscimento sono Volvo FH Electric, FM Electric, FMX Electric e FH Aero Electric, una famiglia che, nelle configurazioni più favorevoli, promette fino a 700 km di autonomia. Rispetto alle precedenti generazioni, Volvo dichiara maggiore autonomia, maggiore capacità di carico utile e tempi di ricarica ridotti.

È la seconda volta che Volvo porta a casa il Truck of the Year con un elettrico: nel 2024 era stato il solo FH Electric a ottenere il riconoscimento. Il premio 2027 assume quindi un significato diverso: la giuria non ha premiato soltanto un modello innovativo, ma l’allargamento dell’elettrificazione a una parte molto più ampia delle missioni di trasporto.

Da sinistra a destra: Florian Engel, presidente dell’organizzazione “Truck of the Year”, e Roger Alm, presidente di Volvo Trucks

Non più un camion, ma una soluzione

È proprio questo il punto sottolineato dalla giuria. La nuova gamma combina differenti cabine, telai e configurazioni, permettendo di adattare il veicolo a missioni diverse: dal trasporto regionale e sulle lunghe distanze alla distribuzione urbana, fino a costruzione e servizi.

«La gamma vincitrice rappresenta una grande evoluzione dell’offerta elettrica pesante a batterie», ha spiegato Florian Engel. Secondo la giuria, Volvo dimostra come il trasporto pesante elettrico stia rapidamente passando da singole applicazioni a una soluzione di trasporto più completa.

Un’evoluzione tutt’altro che marginale per un mercato nel quale il vero ostacolo alla diffusione dei camion a batteria non è più soltanto la tecnologia del veicolo, ma la possibilità di adattarla a missioni, percorrenze e organizzazioni operative differenti.

700 km: il dato che cambia il perimetro

Il dato più vistoso è naturalmente quello dell’autonomiafino a 700 km. Volvo precisa che si tratta di un valore condizionato da fattori quali temperatura, vento, peso complessivo del veicolo e stile di guida. Ma è soprattutto il salto di autonomia a spostare il confine delle applicazioni potenziali verso il trasporto regionale e alcune missioni di lunga percorrenza.

La nuova gamma è inoltre progettata per offrire più capacità di carico utile e tempi di ricarica inferiori rispetto ai modelli precedenti. In altre parole, l’obiettivo non è semplicemente percorrere più chilometri con una batteria, ma ridurre il numero di compromessi che l’impresa di trasporto deve accettare quando sceglie un elettrico.

7.000 camion elettrici già in strada

Volvo può accompagnare il premio con una base operativa ormai consistente. Dal 2019, secondo i dati forniti dal costruttore, 7.000 camion elettrici Volvo hanno percorso complessivamente 500 milioni di chilometri nel mondo. Oggi sono quasi 2.000 i clienti che utilizzano camion elettrici Volvo in oltre 50 Paesi.

Il costruttore dispone inoltre di otto modelli elettrici destinati a differenti impieghi e rivendica un’esperienza di sette anni nello sviluppo dell’elettrificazione, dalla gestione dell’energia a bordo alla ricarica fino all’assistenza.

«Siamo molto orgogliosi di essere nuovamente riconosciuti per le nostre soluzioni elettriche», ha commentato Roger Alm. Il presidente di Volvo Trucks sostiene inoltre che la domanda per i nuovi elettrici sia elevata, con un portafoglio ordini «quasi pieno».

L’ottavo Truck of the Year

Con il riconoscimento 2027, Volvo Trucks sale a otto vittorie nella storia dell’International Truck of the Year. La prima risale al 1979 con il Volvo F7. Sono poi arrivati F10 (1984), FL (1986), FH (1994), FH (2000), FH (2014) e FH Electric (2024).

Il premio viene assegnato al camion o alla gamma introdotta sul mercato nei dodici mesi precedenti che, secondo la giuria, ha dato il contributo più significativo all’efficienza del trasporto stradale. Nella valutazione entrano innovazione tecnologica, comfort, sicurezza, guidabilità, efficienza energetica, impatto ambientale e Total Cost of Ownership.

E proprio quest’ultimo elemento rende particolarmente interessante il verdetto di Hannover: il Truck of the Year 2027 non certifica soltanto un progresso dell’elettrico sul piano tecnologico, ma riconosce la sua crescente capacità di confrontarsi con le esigenze operative del trasporto pesante.

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