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Toyota raddoppia nei veicoli commerciali e punta a 200.000 vendite l’anno entro il 2030

La casa giapponese ha più che raddoppiato vendite e quota di mercato in Europa negli ultimi cinque anni. Ad Hannover, in occasione dello IAA 2026, presenta una gamma ormai completa, con una versione elettrica per ogni modello e l’Hilux a idrogeno in arrivo nel 2028. In Italia il marchio ha raggiunto il 6,3% del mercato N1 nei primi otto mesi dell’anno. La strategia passa anche da una rete di oltre 500 concessionarie specializzate e da servizi pensati per ridurre i tempi di fermo

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Toyota vuole trasformare la crescita degli ultimi anni in una posizione stabile nel mercato europeo dei veicoli commerciali. Allo IAA Transportation di Hannover la casa giapponese ha fissato un obiettivo preciso: 200.000 veicoli commerciali venduti ogni anno in Europa entro il 2030, pari all’8% del mercato.

La distanza da colmare non è enorme. Negli ultimi cinque anni le vendite Toyota Professional sono più che raddoppiate e nel 2026 dovrebbero superare le 165.000 unità, mentre la quota europea è salita oltre il 7%.

Anche l’Italia segue la stessa traiettoria: nei primi otto mesi del 2026 Toyota ha superato le 5.000 immatricolazioni, raggiungendo il 6,3% del mercato dei veicoli commerciali N1 e il quarto posto tra i marchi. Ancora più significativo il dato sull’elettrico: con oltre 1.000 veicoli e una quota del 27%, Toyota è il primo marchio nel comparto dei commerciali elettrici, con Proace City EV e Proace Max EV ai primi due posti tra i modelli più venduti.

La strategia passa da una gamma che oggi copre praticamente tutti i principali segmenti: dai Proace compatti ai furgoni medi e grandi, fino ai van per trasporto persone e all’Hilux. Con l’arrivo della nuova versione elettrica del pick-up, Toyota dispone ora di una proposta BEV sull’intera gamma LCV.

Ma la casa giapponese non punta tutto sulle batterie. Nel 2028 arriverà infatti l’Hilux FCEV, alimentato da celle a combustibile a idrogeno, con un’autonomia dichiarata superiore a 400 km e una capacità di traino fino a 2.500 kg. È il tassello più evidente di quella che Toyota definisce strategia «multi-tecnologica»: batterie, ibrido 48V, diesel e idrogeno, lasciando alle aziende la scelta in funzione dell’impiego.

Accanto ai veicoli, Toyota sta costruendo una struttura specifica per il cliente professionale. La rete europea conta oggi oltre 500 concessionarie Toyota Professional, cresciute del 165% dal 2019, con servizi di manutenzione rapida, veicoli sostitutivi e assistenza stradale. A questo si aggiungono finanziamenti, assicurazioni, noleggio e programmi di conversione, sia direttamente in fabbrica sia attraverso partner locali certificati.

Per un veicolo commerciale, del resto, il prodotto è solo una parte del tutto: contano anche quanto rapidamente torna in strada e quanto facilmente può essere adattato al lavoro per cui è stato acquistato. Ed è proprio su questo terreno che Toyota vuole giocarsi la prossima fase della sua crescita.

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