La rete distributiva utilizzata per consegnare i prodotti ai punti vendita può diventare anche un’infrastruttura per la raccolta e il recupero dei rifiuti. È il principio alla base di T-COLLECT, il progetto di reverse logistics sviluppato da Logista, che ha già consentito di raccogliere oltre 100 tonnellate di piccoli rifiuti elettronici attraverso il coinvolgimento di più di 30.000 tabaccherie in tutta Italia. L’iniziativa è stata premiata in occasione del Meeting di Montecitorio 2026, promosso da Task Force Italia, durante il quale Dario Crisci, amministratore delegato di Logista Italia, ha ricevuto da CEOforLIFE un riconoscimento per l’innovazione e la sostenibilità del modello logistico adottato.
Il punto di forza del progetto è l’utilizzo di una rete distributiva già operativa e capillare. Logista, leader europeo nella distribuzione integrata, rifornisce oltre 60.000 rivendite in Italia attraverso circa 90 depositi, raggiungendo ogni settimana tutti i comuni italiani. T-COLLECT sfrutta questa infrastruttura per gestire anche il flusso inverso delle merci, integrando il ritiro dei dispositivi elettronici esausti nelle normali attività di distribuzione, senza dover costruire una rete di raccolta completamente nuova.
Il progetto nasce da un Accordo di Programma con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Federazione Italiana Tabaccai e il Centro di Coordinamento RAEE. L’obiettivo è facilitare la raccolta delle sigarette elettroniche e dei dispositivi a tabacco riscaldato giunti a fine vita, assicurandone la tracciabilità e il conferimento alle filiere autorizzate di trattamento e riciclo. Un modello particolarmente interessante in un Paese dove, secondo uno studio di Erion WEEE citato dall’azienda, il tasso di raccolta dei piccoli RAEE si ferma intorno al 17%, ancora lontano dall’obiettivo europeo del 65%. La possibilità di conferire questi dispositivi nelle tabaccherie avvicina i punti di raccolta ai consumatori, mentre l’integrazione dei ritiri nei flussi distributivi esistenti permette di contenere le attività logistiche aggiuntive e semplificare gli adempimenti per gli esercenti.
L’esperienza di T-COLLECT si inserisce in un percorso avviato da Logista con Green Box, il programma dedicato al riutilizzo degli imballaggi impiegati nelle consegne. Le scatole vengono utilizzate fino a quattro o cinque volte, grazie a un sistema di recupero che ha raggiunto l’80% degli imballaggi e consente di recuperare ogni anno circa 5.000 tonnellate di carta. «Il riconoscimento a T-COLLECT conferma il valore di un progetto che mette la capacità industriale, la tecnologia e la capillarità della rete di Logista al servizio di un’esigenza ambientale concreta», ha dichiarato Dario Crisci. «Abbiamo costruito, assieme a diversi stakeholder, un modello capace di avvicinare la raccolta dei piccoli RAEE alle abitudini quotidiane delle persone, garantendo tracciabilità ed efficienza».


