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Abolire la CQC? È polemica nell’autotrasporto

CQC sì o CQC no? In questi giorni impazza la polemica nel mondo dell’autotrasporto innescata dalla proposta da parte di Giuseppe Cristinelli, presidente della...

Contributo ART, per i Consorzi è pari allo 0,5 per mille del fatturato

Il pagamento va effettuato per due terzi entro il 28 aprile 2023 e per il restante terzo entro il 31 ottobre 2023, con l’esonero dal versamento per le contribuzioni di importo pari o inferiore a 2.500 euro. Sempre entro il 28 aprile 2023 i soggetti tenuti alla contribuzione che hanno fatturati superiori a 5 milioni di euro devono assolvere per via telematica gli obblighi di dichiarazioni all’ART dei dati (anagrafici, economici, ecc.) indicati nella delibera n.242/2022

Come funziona il controllo a distanza del tachigrafo|K44 video

L’introduzione della seconda generazione del cronotachigrafo digitale “intelligente”, che avverrà ad agosto 2023 per i camion di nuova immatricolazione, comporterà innovazioni anche per quanto riguarda i controlli su strada. Infatti, aumenteranno i parametri trasmessi in remoto dai tachigrafi agli organi di controllo e sulla cui base “filtrare” i veicoli da sottoporre a controlli più approfonditi. Quali sono questi parametri? Il controllo negativo comporta sanzione immediata? Dove e come saranno posizionate le antenne per il controllo? A queste e ad altre domande risponde Alessio Sitran, responsabile delle relazioni istituzionali di Vdo Continental.

Bonus patenti da tutto esaurito, già finiti i fondi per il 2023

Pronti, partenza, fine. Neanche il tempo di aprire la piattaforma per l'erogazione del cosiddetto «bonus patenti», vale a dire il contributo destinato ai giovani tra...

Liguria e cantieri, per l’autotrasporto c’è ben poco da cantare

Canta Sanremo, Genova un po’ meno. Nei giorni in cui va in onda il festival canoro più famoso d’Italia, nel capoluogo genovese tira aria...

Nessun bando ai camion diesel almeno fino al 2040

Cinque anni di «sopravvivenza» in più rispetto agli altri. La produzione di camion alimentati a gasolio dovrebbe infatti continuare a essere autorizzata oltre il...

Il nonsense del Decreto Flussi: migranti sì, ma con CQC europea | K44 Risponde

Il governo italiano ha di recente varato il decreto Flussi 2023 sull’ingresso nel nostro Paese di lavoratori extra UE, decreto che – come per lo scorso anno – stabilisce una quota di ingressi riservata a coloro che sono interessati a svolgere la professione di autista di camion. Questo atto normativo, che in teoria dovrebbe servire ad arginare la carenza di conducenti di mezzi pesanti nel settore dell'autotrasporto, contiene però un paradosso: per poter venire a fare gli autisti in Italia, i lavoratori immigrati da chiamare dovrebbero già essere in possesso della CQC. Documento che però si prende soltanto in Europa. In questo modo il decreto si rivela essere un vero e proprio bluff, in quanto limita, se non addirittura impedisce, l’assunzione di personale. Come si può risolvere, allora, questo corto circuito normativo? Ne parliamo in questo episodio della serie «K44 Risponde» con Giuseppina Della Pepa, segretaria generale di Anita

Non avete ancora beneficiato del credito sull’adblue? Ecco il perché dei ritardi

Ci sono due questioni sostanziali, dovute ad alcuni cambiamenti avvenuti nella normativa europea e che quindi richiedono adesso un atto formale da Bruxelles per procedere nella concessione del beneficio. Ma c’è anche un passaggio di consegne tra due enti – da Consap a RAM – nella gestione delle procedure. Fatto sta che anche in questo caso soldi pubblici promessi tardano ad arrivare nelle tasche delle aziende di autotrasporto. Fiap avanza tre proposte per rimettere in moto le cose