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Artusi: «Le risposte ai problemi dell’autotrasporto devono essere più tempestive»

Le aziende del settore hanno speso tanto di più per il gasolio e il governo, prendendone atto, ha stanziato risorse importanti per minimizzare questi sovraccosti: 200 milioni nella legge di Bilancio, altri 85 nel decreto Aiuti ter, 500 nel decreto Aiuti. Ciò che lamenta il vice presidente di Federauto delegato al settore Trucks&Van è che quasi tutti questi sostegni non sono ancora arrivati nella disponibilità delle imprese perché non sono state attivate le procedure necessarie. E allora, secondo Artusi, bisogna «rafforzare la struttura della macchina ministeriale, in primo luogo della DG Autotrasporto e della MCTC»

Assurdità del decreto Flussi: consente di chiamare autisti non-Ue, ma pretende che abbiano già la CQC Ue

È una replica che ha veramente del paradossale: il decreto Flussi, come già lo scorso anno, assegna all’autotrasporto una quota di oltre 30 mila ingressi da suddividere con altri settori per colmare la carenza di conducenti. E le domande per i nulla osta si possono presentare fino al 22 marzo. Ma per poter venire a fare gli autisti i lavoratori immigrati da chiamare dovrebbero già avere una CQC. Documento, però, che si prende soltanto in Europa. E quindi in realtà non consente di chiamare nessuno…

Gli incentivi per mitigare il caro carburante: tanti soldi, tanti intoppi

Ci sono tre cose che storicamente mettono d’accordo il variegato e frammentario mondo dell’autotrasporto nazionale: il Sistri, che non c’è più; il contributo ART,...

Aiuti all’autotrasporto: come districarsi nella giungla degli incentivi

Alessandro Traino è un nome di fantasia per un ipotetico autotrasportatore che vuole cambiare un po’ di veicoli commerciali della sua azienda: i suoi...

Arriva un nuovo cronotachigrafo | K44 Risponde

Il 2023 segna un ulteriore passo in avanti nell’applicazione del Nuovo Pacchetto Mobilità, ossia la riforma comunitaria dell’autotrasporto internazionale. Il 21 agosto tutti i veicoli industriali con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate di nuova immatricolazione dovranno montare la seconda generazione del cronotachigrafo digitale «intelligente». Una linea del tempo che proseguirà fino al 2026 con l’obbligo di sostituzione dei cronotachigrafi di generazione precedente e d’installazione anche sui veicoli commerciali con massa complessiva uguale o inferiore a 3,5 tonnellate che svolgono trasporto internazionale. In questo episodio della serie «K44 Risponde» il responsabile delle relazioni internazionali di VDO Continental, Alessio Sitran, spiega l’impatto di questi cambiamenti

Bonus patenti, dal 6 febbraio via alle domande

Sarà attiva a partire da febbraio la piattaforma telematica per ottenere il cosiddetto «bonus patenti», vale a dire il contributo destinato ai giovani tra...

CQC a 19 anni: via libera dal Viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi

La proposta, nel corso del Convegno organizzato oggi a Roma da Conftrasporto, è stata avanzata dal segretario dell'associazione, Pasquale Russo. Ma subito dopo il viceministro Rixi si è detto favorevole ad adottare norme per avvicinare i giovani al settore, creando però condizioni adeguate per lavorare, «non come accade oggi - ha sottolineato - nelle aree di sosta»

Trasporti compressi tra burocrazia e tasse? Salvini: «Stiamo lavorando per la semplificazione»

Il ministro è intervenuto oggi a Roma al convegno di Conftrasporto-Confcommercio in cui è stato sottolineato sia che ci sono 285 milioni già stanziati per l'autotrasporto, ma congelati dalla burocrazia, sia che il settore paga 250 euro/ton di CO2 prodotta, cinque volte di più rispetto a industria e agricoltura