Tre associazioni di categoria – Anita, Fai e Fedit – hanno depositato un ricorso contro l’organo di governo comunitario per non aver posto un limite alle politiche del Tirolo che, con le limitazioni al traffico pesante, hanno finito per creare significativi extra costi per le imprese italiane, minando la competitività delle produzioni nazionali. D’altra parte, dal Valico del Brennero, posto lungo un importante corridoio comunitario, transita la parte maggioritaria del nostro export
La carta di qualificazione conducente si può acquisire solo in un paese dell’Unione, ma per assumere un autista in Italia è necessario che abbia la CQC. Di conseguenza - denuncia Anita - il decreto Flussi che ritaglia una quota degli ingressi regolari in Italia a immigrati disposti a venire a fare gli autisti, non serve a nulla. Da qui l'invito al governo del presidente Thomas Baumgartner a rimuovere questo corto circuito normativo per rendere applicabile una normativa giudicata come «una boccata di ossigeno» per il settore
Secondo l’organo di giustizia amministrativa, il ministero doveva ricostituire il Comitato Centrale entro una data precisa. E se non lo ha fatto non può poi, con norma retroattiva, cambiare le carte in tavola e sacrificare il legittimo affidamento di un’associazione come Assotir, che aveva tutti i requisiti per sedere nel Comitato in base alla vecchia normativa e che poi con la nuova è rimasta fuori. Intanto dall’Albo fanno sapere che è in corso una riorganizzazione «per garantire la funzionalità e la continuità di azione del Comitato»
Tra i temi indicati dal presidente Genedani: i criteri di ripartizione del fondo per il sostegno al settore; il pagamento del contributo all’ART; le regole per l’accesso al mercato; il pagamento degli incentivi sugli investimenti per l’acquisto di mezzi più rispettosi dell’ambiente e per la formazione professionale
Nel comunicare il codice, l'Agenzia delle entrate ha specificato che il credito potrà essere utilizzato solo dai beneficiari individuati dal ministero della mobilità, in compensazione con l'F24 presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia
Il ministero delle Infrastrutture ha posto questo interrogativo all’Agenzia delle Entrate. La riposta è stata riportata in una circolare ministeriale integrata da altri contenuti di competenza dello stesso ministero. Ecco cosa prevede
Il giudice di pace di Treviso ha sentenziato che, sulla base della normativa UE, lo strumento non può essere utilizzato per verificare l’infrazione specifica e che, comunque, sul verbale non risulta che ne sia stato controllato il corretto funzionamento, l’omologazione e la taratura
La misura, giustificata – si legge nella nota al DEF – dal perdurare della crisi energetica, viene prorogata fino alla fine del 2022. Di fatto comporta un taglio di 30,5 centesimi (Iva inclusa) per tutti. Per chi ha investito in veicoli a ridotto impatto ambientale, come per chi viaggia con mezzi euro 0