Soddisfatte le associazioni dell’autotrasporto per la flessibilità introdotta dalle nuove norme. Ma non mancano i problemi: dove registrare i camion con targa estera? Quanto possono durare i contratti? Come evitare forme di dumping da parte di aziende dell’Est europeo? La risposta al decreto interministeriale in preparazione tra ministeri dei Trasporti e dell’Interno
L’adozione del nuovo strumento riguarderà tutti i veicoli industriali di nuova immatricolazione con massa superiore alle 3,5 tonnellate impegnati in trasporti internazionali. Il dispositivo sarà dotato di funzioni di controllo sul cabotaggio e il distacco degli autisti, come la registrazione del passaggio ai valichi di frontiera tramite satellite. E poi per la prima volta sarà obbligatorio sostituire entro tempistiche determinate i tachigrafi di precedente generazione
Nella conversione del decreto Rigassificatori è stata introdotta una misura con cui l’agevolazione fiscale riconosciuta al gasolio commerciale viene estesa anche all’HVO, mentre esclude tutti gli altri biocarburanti liquidi sostenibili. Una discriminazione che Assitol chiede di rimuovere
Negli ultimi anni l'attenzione delle istituzioni europee sulla questione delle aree di sosta sicure per camion ha fatto finalmente un balzo in avanti, ma...
La presidente ha spiegato dalla Baviera che le proposte avanzate dalla Commissione Ue sono state tutte respinte dal governo di Vienna. A questo punto, vista la rabbia che la vicenda sta montando in Germania e in Italia, la stessa Von der Leyen farà un ultimo tentativo di fare ragionare l’Austria. Poi, tutto lascia intendere che scatterà una procedura di infrazione. Reazioni positive dall’Italia sia da parte del ministero delle Infrastrutture sia di Confartigianato Trasporti
Un piano infrastrutturale per rendere l'Italia più moderna, più sicura e più veloce. Lo ho presentato ieri a Roma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini in occasione dell'evento «L’Italia dei Sì....
Dopo un paio di mesi dalla precedente circolare della motorizzazione, che aveva limitato la possibilità, per chi avesse prenotato una revisione, di modificare targa del veicolo e di spostare data e sede, ma soltanto entro le 23.59 del giorno precedente la seduta, adesso arriva un nuovo avviso che modifica nuovamente gli orari limite, almeno rispetto al cambio targa
Francia e Danimarca non hanno fatto i compiti richiesti dalla direttiva sul distacco, in cui si fissa un quadro procedurale di riferimento e si garantisce all’autista il diritto di percepire una retribuzione equivalente a quella garantita nel paese in cui il lavoratore è distaccato. All’Italia, invece, insieme ad altri sei paesi, è stato chiesto di fornire spiegazioni sulle norme con cui è avvenuto il recepimento