Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
Il conflitto tra Russia e Ucraina travolge anche il commercio di veicoli industriali. Volvo Trucks ha annunciato infatti che sospenderà la produzione e la...
Una carriera nel mondo delle spedizioni coronata, lo scorso novembre, dalla nomina a Segretario generale del Clecat, l’Associazione europea delle imprese di spedizioni internazionali,...
Un doppio, grave, incidente stradale è avvenuto oggi alle periferie di Bologna. Il primo ha coinvolto un camion che trasportava un autogru. L'autista del...
L’invasione dell'Ucraina da parte della Russia ha creato apprensione e preoccupazione nelle centinaia di camionisti ucraini che quotidianamente transitano in Italia attraverso il «corridoio»...
Anche per il 2022 bisognerà pagare il contributo all’ART, seppure la soglia di esenzione si alza da 3 a 5 milioni di fatturato. Per gli anni pregressi, invece, l’Autorità si avvarrà dei controlli della Finanza per acquisire i dati relativi ai volumi d’affari. Una decisione fuori luogo per il presidente di Conftrasporto
Un 34enne del Donbass e un 47enne di Kiev si sono fermato a Sebino Sud. Erano intenti con altri colleghi a preparare la cena, quando è iniziata una discussione che si è subito accesa. Poi, uno dei due ha tirato fuori un coltello…
Chi è rimasto all’interno della frontiera dell’Ucraina in qualche caso hanno puntato verso i paesi dell’UE, visto che le frontiere sono aperte, seppure i tempi di attesa, anche a causa dell’esodo della popolazione locale, possono arrivare a quattro giorni. Chi si è trovato più vicino al conflitto ha lasciato il camion e ha cercato altre soluzioni. Bloccata anche la navigazione sul mar Nero che ha impedito a circa 600 autisti turchi di tornare a casa
La federazione dei grossisti agroalimentari auspica che il confronto tra trasportatori e ministero possa sortire esiti positivi. Anche perché una continuazione dei fermi creerebbe gravi ricadute sul comparto, «non solo sulla fornitura dei prodotti ma anche sull’aumento dei prezzi». In gioco c’è il bene di tante piccole e medie imprese e, in fondo, degli stessi consumatori