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In questa puntata di K44 | Ripasso (interviste estratte dai videocast K44|Risponde) Luigi Patera, istruttore di scuola guida, spiega che cosa non è cambiato...
Sandro Mantella ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di Coordinatore della Sezione Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di Unrae a partire dal 3 agosto 2020. Le dimissioni di Mantella - ad di Lamberet – arrivano a pochi giorni da quelle di Franco Fenoglio dal ruolo di presidente della Sezione Veicoli industriali, un segnale eloquente che all’interno dell’associazione qualcosa non “circoli” come dovrebbe in un momento molto delicato per il settore dei veicoli pesanti.
Compie 30 anni la legge istitutiva degli interporti e la UIR propone un ddl di riforma e l’istituzione di un Comitato nazionale per la logistica e l’intermodalità. Per il sottosegretario Margiotta occorre “attualizzare la legge per il rilancio settore”.
Franco Fenoglio (presidente e AD di Italscania) ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio direttivo di Unrae – l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri - e contestualmente dal ruolo di presidente della Sezione Veicoli industriali a far data dal 31 luglio 2020. Fenoglio era presidente Unrae dall’ottobre 2015.
Nel 1° semestre 2020 la produzione a marchio EPAL cala solo del 2%. Più in difficoltà, invece, il marchio FITOK che da gennaio a giugno vede i volumi trattati calare del 12%.
Mentre il ministero all’Ambiente annuncia possibili aumenti delle accise sui veicoli diesel, sfruttando il maggior gettito fiscale – circa 5 miliardi di euro stando ai calcoli de Il Sole 24 Ore – per incentivare il rinnovo del parco circolante a vantaggio di vetture a basso impatto emissivo Conftrasporto medita il fermo nazionale ricordando come, da dati diffusi da Osservatori scientifici, le emissioni di Co2 nel periodo del Lockdown siano state in costante aumento nonostante il blocco della circolazione.
Una giornata, in presenza fisica, per fare il punto sul futuro del settore dopo l’emergenza da Covid-19 e per ribadirne il ruolo fondamentale per l’economia nazionale e internazionale.
Digitalizzazione, connettività e sostenibilità. Queste secondo Fedespedi(Federazione nazionale delle Imprese di Spedizioni internazionali) le priorità per il programma di spesa che l’Italia dovrà presentare in Europa entro il 15 ottobre.