A Transpotec Logitec 2026, Iveco e Iveco Bus condividono uno spazio espositivo che racconta, senza slogan e con molta concretezza, dove sta andando oggi il trasporto sostenibile: nei camion in prova, negli autobus che circolano già nelle città e perfino in una pizza sfornata a bordo di un Daily da ragazzi autistici.
Il Giro d’Italia corre a biometano ed elettrico
La storia più simbolica che IVECO porta a Milano ha il ritmo delle tappe ciclistiche. L’azienda è fornitore ufficiale del Giro d’Italia 2026 e allo stand spicca la livrea dedicata alla corsa rosa su due veicoli pesanti: l’S-Way CNG alimentato a gas naturale e biometano e l’S-eWay trattore stradale completamente elettrico.
I numeri danno il senso dell’operazione: su un percorso complessivo di circa 7.000 km, un veicolo diesel equivalente avrebbe emesso circa 4.550 kg di CO₂; con l’S-Way LNG a biometano le emissioni scendono a circa 167 kg, mentre l’ultima tappa di Roma – percorsa interamente in elettrico dall’S-eWay – azzera le emissioni sul tratto finale. Il bilancio complessivo parla di 4.384 kg di CO₂ risparmiati rispetto al diesel, pari all’assorbimento annuale di circa 220 alberi. Più che una sponsorizzazione, un test su strada in tempo reale.
Dal leggero al long haul: la gamma si allarga
L’offerta esposta copre praticamente tutta la filiera del trasporto merci. Sul fronte leggero debutta l’eJolly, nuovo elettrico tra 2,8 e 3,2 tonnellate pensato per la distribuzione urbana: motore da 100 kW, batterie da 49 o 75 kWh, autonomia fino a 352 km, altezza sotto 1,9 metri per accedere a ZTL e parcheggi coperti e ricarica rapida capace di recuperare 100 km in 15 minuti.
Accanto all’eJolly, il Daily diesel compatibile HVO continua a rappresentare il pilastro della gamma leggera, questa volta anche in versione Rentive. Sul fronte pesante, oltre all’S-Way CNG e all’S-eWay da 600 km di autonomia, l’area esterna dedicata ai test drive ospita l’eDaily cabinato, l’eSuperJolly e un S-Way da 500 cv. A completare il quadro c’è anche il T-Way, il modello pensato per le missioni più dure e l’off-road.

Iveco Bus: elettrico urbano e interurbano
A NME – Next Mobility Exhibition, la vetrina parallela dedicata alla mobilità collettiva, Iveco Bus punta tutto sull’elettrico. L’e-Way midibus, disponibile nelle versioni da 9,5 e 10,7 metri, è pensato per i centri storici e le strade più strette. L’eDaily Low Entry amplia invece l’offerta urbana con una soluzione a pianale ribassato versatile e accessibile.
La vetrina principale è però per il Crossway Elec, premiato come “Sustainable Bus of the Year 2026”. Il modello porta nell’era elettrica una gamma che festeggia vent’anni di storia nel trasporto interurbano. All’esterno trova spazio anche l’Evadys, il pullman da media e lunga percorrenza compatibile con i biocarburanti.
Non solo veicoli: servizi e gestione flotte
A Milano Iveco insiste anche su un messaggio chiaro: oggi il valore non si gioca soltanto sul veicolo. IvecoServices propone infatti un ecosistema modulare che integra assistenza, connettività e gestione operativa.
Il cuore del sistema è l’Iveco Customer Uptime Center di Torino, che monitora in continuo i dati dei mezzi, anticipa le anomalie tramite diagnostica predittiva e coordina gli interventi con la rete di assistenza. L’obiettivo è semplice: meno fermi macchina, meno imprevisti e costi più controllabili per le flotte.
Rentive: il Daily diventa «chiavi in mano»

Iveco e Iveco Capital lanciano a Transpotec Rentive, la nuova formula di noleggio a lungo termine sviluppata insieme ad Arval per il Daily diesel e HVO.
Il nome fonde “Rent” e “Iveco”, ma il vero punto forte è l’integrazione della Manutenzione Premium Iveco gestita esclusivamente dalla rete ufficiale. Nel pacchetto entrano anche pneumatici illimitati, RCA, furto e incendio, copertura danni e assistenza stradale.
Per Transpotec è prevista anche una promozione di lancio su uno specifico Daily. L’idea è chiara: togliere complessità operativa a professionisti e aziende che vogliono concentrarsi sul lavoro, senza gestire direttamente il veicolo.
Gate: l’elettrico si paga a chilometro

Gate porta in fiera la sua formula pay-per-use dedicata ai veicoli elettrici: il cliente paga in base all’utilizzo reale, con servizi inclusi nel canone.
A Transpotec la società presenta una promozione sull’Iveco eSuperJolly a 0,49 euro/km per chi lascia il contatto in fiera e conclude la quotazione entro fine giugno. Una proposta studiata per ridurre il rischio percepito dell’elettrico commerciale e abbassare la barriera d’ingresso per le flotte.
Il Daily PizzAutobus: quando la sostenibilità ha un volto

Nel corridoio principale della fiera c’è anche un Daily molto diverso dagli altri: non trasporta merci, ma pizze. È il Daily PizzAutobus di PizzAut, la Onlus fondata da Nico Acampora che promuove l’inclusione lavorativa delle persone autistiche.
Iveco e Vdo hanno messo a disposizione l’area esterna per il servizio. “Ogni pizza racconta una storia fatta di impegno, professionalità e responsabilità condivisa”, ha spiegato Acampora durante la conferenza stampa.
Qui il veicolo è quasi un dettaglio: il vero viaggio è quello verso autonomia, competenze e fiducia.
Rolfo ICE e S-eWay: il freddo diventa elettrico

Una collaborazione tutta italiana porta a Transpotec una delle soluzioni più innovative del trasporto refrigerato: un semirimorchio ad azoto liquido CryoSOL Truck di SOL Group abbinato a un Iveco S-eWay cabinato completamente elettrico.
Il mezzo dispone di 490 kWh di batterie, autonomia fino a 400 km e ricarica rapida fino a 350 kW. Grazie all’e-PTO ad alta tensione, l’allestimento Rolfo ICE alimenta direttamente il frigorifero dalla batteria del veicolo: zero emissioni locali e rumorosità ridotta anche durante le soste.
La piattaforma GT FLEET 365 di MACNIL monitora in tempo reale temperatura, livello di ossigenazione e peso dell’azoto. Nel progetto sono coinvolti anche Luciano Trasporti, VRent e Petrarolo & Co.: un esempio concreto di come il trasporto refrigerato stia accelerando verso nuove tecnologie.


