Siemens eMobility e OMV rafforzano l’infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici lungo il corridoio del Brennero. Dallo scorso 29 settembre è infatti entrata ufficialmente in funzione, presso la stazione OMV di Kufstein, in Austria, la prima installazione commerciale al mondo del sistema Sicharge Flex, una nuova tecnologia di ricarica ad alta potenza sviluppata da Siemens per automobili e veicoli industriali elettrici.
Sei punti di ricarica per auto e camion elettrici
La nuova stazione è stata realizzata lungo il corridoio del Brennero, una delle direttrici più trafficate per il trasporto merci tra Germania e Italia. Gli operatori dell’autotrasporto internazionale potranno utilizzare l’infrastruttura per effettuare le operazioni di ricarica durante le soste lungo il percorso.
Nella configurazione iniziale, la stazione mette a disposizione quattro punti di ricarica per le autovetture e due dedicati ai camion elettrici, ciascuno con una potenza massima di 400 kW. In una seconda fase saranno poi installati altri quattro punti di ricarica destinati esclusivamente ai veicoli industriali, con potenze comprese tra 600 e 1.200 kW, erogate attraverso la tecnologia MCS (Megawatt Charging System). Quest’ultima permette di trasferire quantità di energia particolarmente elevate e di ridurre i tempi necessari alla ricarica delle batterie di grande capacità. In particolare, con le prestazioni previste dall’infrastruttura, un moderno camion elettrico equipaggiato con una batteria da 620 kWh potrà passare dal 20 all’80% della capacità in circa 45 minuti: un intervallo compatibile con la durata della pausa di guida prevista dalla normativa europea dopo quattro ore e mezza al volante.
Sicharge Flex: potenza da 480 kW a 1,68 MW
Il cuore tecnologico della nuova installazione è Sicharge Flex, il sistema di ricarica decentralizzato sviluppato da Siemens eMobility. La soluzione si distingue per la struttura modulare e scalabile, che permette di configurare l’infrastruttura in base alle esigenze dei diversi siti e di ampliarne successivamente le capacità. La potenza complessiva del sistema può variare da 480 kW fino a 1,68 MW, rendendolo utilizzabile sia nelle stazioni pubbliche ad alta potenza che nei depositi logistici e nelle infrastrutture di ricarica aziendali. Il sistema è in grado di ripartire la potenza in funzione delle effettive necessità di ricarica, evitando di assegnare in maniera rigida una determinata quantità di energia a ciascun punto.
Una stazione progettata per gli autotrasportatori
Peraltro la nuova infrastruttura di Kufstein non è stata concepita esclusivamente come un punto di rifornimento energetico, ma come un’area di servizio attrezzata per rispondere alle esigenze dei conducenti professionali. Accanto alle colonnine OMV eMotion sono infatti disponibili docce, ristoranti e lavatrici, con l’obiettivo di integrare le operazioni di ricarica con le soste obbligatorie e le normali attività di riposo, riducendo il più possibile l’impatto dei tempi di fermo sull’organizzazione dei viaggi.

Sifinity Control per monitorare l’infrastruttura
Oltre all’hardware di ricarica, Siemens mette a disposizione una piattaforma digitale dedicata alla gestione degli impianti. Si tratta di Sifinity Control, una soluzione cloud progettata per monitorare il funzionamento dell’infrastruttura e supportarne la gestione operativa. La soluzione è affiancata dai servizi offerti da Siemens eMobility, con l’obiettivo di garantire un elevato livello di disponibilità dell’impianto e ridurre il rischio di interruzioni del servizio.
I commenti di Siemens e OMV
«La disponibilità di sistemi potenti, flessibili e affidabili – ha spiegato Markus Mildner, CEO di Siemens eMobility – è un elemento fondamentale per favorire la diffusione dei veicoli industriali elettrici. La collaborazione con OMV dimostra come questa nuova generazione di infrastrutture possa trovare applicazione concreta nei principali corridoi di trasporto».
«I veicoli industriali elettrici necessitano di infrastrutture ad alta potenza, affidabili e disponibili lungo le principali direttrici del trasporto merci – ha ricordato Peter Vysny, vicepresidente operazioni internazionali e mobilità elettrica di OMV – La posizione di Kufstein è stata individuata proprio per queste caratteristiche, permettendo di sperimentare un modello di stazione di servizio destinato a evolversi con la diffusione della mobilità elettrica».
OMV amplia la rete di ricarica europea
L’installazione di Kufstein rientra nella strategia di OMV per l’espansione della propria infrastruttura di ricarica ad alta potenza. Attualmente OMV gestisce un’ampia rete di ricarica in Austria, Ungheria, Slovacchia e Romania ed ha già ordinato ulteriori sistemi Sicharge Flex, che saranno installati in altri siti austriaci. La consegna e l’entrata in servizio delle nuove infrastrutture sono previste nei prossimi mesi, nell’ambito del progressivo ampliamento della rete ad alta potenza.
I numeri di Siemens e OMV
Siemens Smart Infrastructure, con quartier generale mondiale a Zugo, in Svizzera, sviluppa sistemi e soluzioni che collegano produzione, distribuzione e consumo dell’energia, edifici e industria. Al 30 settembre 2025, questa divisione presentava circa 79.400 dipendenti nel mondo. Nell’esercizio fiscale 2025, concluso il 30 settembre dello stesso anno, Siemens ha registrato un fatturato di 78,9 miliardi di euro e un utile netto di 10,4 miliardi, con circa 318.000 dipendenti a livello mondiale.
OMV, con sede centrale a Vienna, è un gruppo integrato attivo nell’energia, nei carburanti e nella chimica, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Nel 2025 l’azienda ha raggiunto ricavi per 24 miliardi di euro e contava circa 22.300 dipendenti nel mondo.


