La prima ricarica ad altissima potenza per camion elettrici effettuata in Italia porta la firma di Scania. Il costruttore svedese ha infatti completato una sessione di ricarica in standard MCS (Megawatt Charging System) con uno Scania 40 R presso due infrastrutture lungo l’asse del Brennero: la stazione di Bolzano Sud, gestita da Autostrada del Brennero, e quella di Varna, realizzata da Ide2n e gestita da Kostner Service Stations.
Il test rappresenta un passaggio significativo nello sviluppo dell’ecosistema dedicato al trasporto pesante elettrico, perché dimostra la compatibilità tra i camion Scania di ultima generazione e le infrastrutture MCS sviluppate da Alpitronic, già operative sul territorio nazionale. Un elemento particolarmente rilevante in vista della diffusione dei veicoli elettrici sulle tratte a lungo raggio, dove tempi di ricarica e disponibilità delle infrastrutture restano due fattori determinanti.
Cos’è il sistema MCS
Il Megawatt Charging System è lo standard sviluppato specificamente per la ricarica ad alta potenza dei veicoli industriali elettrici. Rispetto all’attuale standard CCS2, oggi il più utilizzato per i camion elettrici, consente di gestire correnti e potenze sensibilmente superiori, con una capacità teorica fino a 3.000 ampere.
Nel caso dello Scania 40 R impiegato per il test, il sistema MCS permette una potenza di ricarica fino a 750 kW. Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’attuale tecnologia Scania è in grado di operare con correnti fino a 1.000 ampere, consentendo di recuperare circa 400 chilometri di autonomia in 30 minuti. Un tempo che coincide sostanzialmente con le pause previste dalla normativa sui tempi di guida e riposo degli autisti. La possibilità di effettuare ricariche rapide durante le soste obbligatorie è infatti considerato uno degli elementi chiave per rendere l’elettrico compatibile con le esigenze operative del trasporto merci a lungo raggio, limitando l’impatto sui tempi di missione e sulla produttività dei mezzi.

Due infrastrutture lungo il corridoio del Brennero
La prima delle due stazioni coinvolte nella prova si trova a Bolzano Sud, presso il parcheggio Firmian lungo l’Autostrada del Brennero. Secondo quanto dichiarato dai promotori del progetto, si tratta della prima infrastruttura pubblica italiana per camion elettrici dotata di tecnologia MCS.
La seconda è situata a Varna, nei pressi di Bressanone, ed è gestita da Kostner Service Stations. L’impianto fa parte di un più ampio ecosistema dedicato alla mobilità elettrica e, secondo l’azienda, utilizza energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili, in parte prodotta da impianti fotovoltaici di proprietà e in parte fornita attraverso il provider energetico del gruppo.
L’iniziativa coinvolge diversi attori della filiera, dal costruttore del veicolo al gestore autostradale, passando per i fornitori di tecnologia e gli operatori delle infrastrutture di ricarica. Un modello collaborativo che punta a favorire la realizzazione di una rete ad alta potenza lungo una delle principali direttrici del trasporto merci europeo.


