Dopo aver annunciato nei mesi scorsi lo sbarco in Europa (ne avevamo parlato qui), il costruttore cinese SuperPhanter ora ha ufficialmente dato il via alla produzione del suo camion elettrico eTopas 600, scegliendo l’Austria come base per l’assemblaggio destinato al mercato europeo. Il veicolo nasce infatti nelle linee di Steyr Automotive, dove a fine luglio è stato completato il primo trattore 4×2 della serie.
Il debutto industriale arriva dopo una fase di sviluppo nella quale il costruttore ha accumulato oltre 70.000 chilometri di test. Un’esperienza utilizzata per mettere a punto soprattutto l’efficienza energetica, uno degli aspetti determinanti per rendere competitivo un camion a batteria sulle lunghe percorrenze. Il dato dichiarato è un consumo medio di 0,94 kWh/km, mentre l’autonomia indicata per il modello raggiunge i 600 chilometri.
A sostenere queste percorrenze c’è un pacco batterie LFP da 621 kWh prodotto da CATL. La gestione dell’energia è abbinata a un sistema di trazione particolarmente potente: l’assale elettrico integra due motori e può fornire 394 kW in funzionamento continuo, arrivando fino a 692 kW nelle richieste di massima potenza. La configurazione consente all’eTopas 600 di affrontare un peso complessivo fino a 42 tonnellate.
Per un mezzo destinato al trasporto professionale, tuttavia, l’autonomia da sola non basta. SuperPanther ha quindi lavorato anche sulla velocità di rifornimento energetico. L’eTopas è equipaggiato con due connessioni CCS2 e durante le prove il sistema ha raggiunto una potenza di 646,7 kW. Utilizzando simultaneamente due colonnine, la batteria può passare dal 20 all’80% in meno di 38 minuti. Una caratteristica che punta a rendere più facilmente integrabile il camion nei turni di lavoro, limitando l’impatto delle soste.
Il progetto ha già superato il confine della produzione: le prime unità sono state consegnate a clienti tra cui DHL, GRESS, Temmel e Lontex. Saranno proprio le loro attività quotidiane a fornire una verifica concreta delle prestazioni annunciate dal costruttore.
La scelta di Steyr Automotive come sito produttivo è infine un elemento strategico. L’assemblaggio in Austria permette infatti a SuperPanther di accompagnare l’ingresso sul mercato europeo con una struttura industriale locale. L’eTopas 600 si presenta così come una proposta rivolta a una delle aree più complesse della decarbonizzazione del trasporto: quella dei camion pesanti impegnati su tratte lunghe, dove ogni chilowattora e ogni minuto trascorso alla ricarica hanno un peso diretto sull’economia dell’esercizio.


