A un anno dal primo ordine, Purple Trasporti ha acquistato altri dieci trattori DAF XG 480, portando a venti il numero di veicoli dello stesso modello entrati in flotta tra il 2025 e il 2026. L’azienda, con sede a Mozzecane (Verona) e attiva nel trasporto internazionale di prodotti alimentari freschi a temperatura controllata, conta oggi circa 140 mezzi e punta a raggiungere quota 150 entro il prossimo anno. Una parte dei nuovi trattori sarà destinata al rinnovo del parco circolante, mentre gli altri accompagneranno la crescita dell’attività. Circa il 60% dei trasporti effettuati dall’azienda è rivolto ai mercati esteri, con un’organizzazione che fa leva sul centro di cross docking di Mozzecane per consolidare le merci e instradarle verso le principali destinazioni europee.
In particolare, i nuovi DAF XG 480 saranno impiegati soprattutto sulle missioni internazionali verso Irlanda e Paesi del Nord Europa, percorrenze che possono arrivare a 13-18 mila chilometri al mese.
Secondo Alessandro Guerrazzi, socio dell’azienda e responsabile della gestione della flotta, la scelta di confermare l’investimento nasce dall’esperienza maturata con i primi dieci veicoli. «Trasportando prodotti alimentari freschi abbiamo tempi di consegna molto rigidi e margini praticamente nulli per eventuali ritardi. Per noi le priorità sono due: l’affidabilità del mezzo e la capacità della rete di assistenza di intervenire rapidamente qualora si verificasse un fermo macchina».
«Abbiamo testato i primi dieci veicoli acquistati lo scorso anno – prosegue Guerrazzi – e abbiamo registrato tempi di fermo macchina estremamente ridotti. A questo si aggiungono consumi molto interessanti, che sulle nostre missioni si attestano mediamente intorno ai 3,8 km con un litro, oltre a un livello di comfort della cabina particolarmente apprezzato dagli autisti. È la combinazione di questi elementi che ci ha portato a ripetere l’investimento».
Tra le caratteristiche considerate nella scelta rientra anche la cabina XG, utilizzata spesso da equipaggi composti da due conducenti sulle tratte internazionali. «Abbiamo scelto la cabina XG perché offre spazi molto ampi. Per chi trascorre settimane sulla strada, spesso in due, il comfort diventa un fattore essenziale. Non è un caso che alcuni autisti abbiano espresso la preferenza per guidare un DAF. Oggi anche la qualità del veicolo contribuisce ad attrarre e fidelizzare i conducenti».


