Nuovo tassello nella strategia di crescita di Poste Italiane nella logistica. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato senza istruttoria l’acquisizione del controllo esclusivo di Benetton Logistics da parte di Poste Logistics, ritenendo che l’operazione non sia in grado di alterare in misura significativa gli equilibri concorrenziali del settore.
L’operazione consentirà a Poste Logistics di acquisire il 51% del capitale della società nata dal conferimento del ramo logistico del Gruppo Benetton, che comprende attività di magazzinaggio, stoccaggio, movimentazione delle merci, gestione dei flussi distributivi e supporto alla rete retail ed e-commerce.
Per Poste si tratta di un ulteriore passo nel percorso di consolidamento avviato negli ultimi anni nel comparto logistico, un mercato sempre più strategico sia per l’evoluzione dell’e-commerce sia per la crescente richiesta di servizi integrati lungo l’intera supply chain.
Mercato frammentato, nessun allarme per la concorrenza
Nel provvedimento, l’Antitrust evidenzia come la concentrazione presenti un impatto limitato sotto il profilo competitivo. Le quote detenute dalle parti risultano contenute e l’incremento attribuibile all’operazione sarebbe inferiore all’1% nel mercato della logistica integrata.
L’Autorità sottolinea inoltre la presenza di numerosi concorrenti di dimensione nazionale e internazionale, tra cui DHL Supply Chain Italy, CEVA Logistics Italia, GXO Logistics Italy, Italtrans e Dachser & Fercam Italia, in un contesto che continua a caratterizzarsi per una forte frammentazione dell’offerta.
Anche sotto il profilo verticale l’operazione non presenta criticità: secondo l’AGCM, la dimensione della società acquisita e il peso delle attività interessate non sono tali da consentire strategie di chiusura del mercato o effetti escludenti nei confronti dei concorrenti.
Benetton Logistics entra nell’orbita Poste
La società oggetto dell’acquisizione è una realtà di recente costituzione nella quale il Gruppo Benetton ha concentrato le proprie attività logistiche. Il perimetro comprende la gestione dei magazzini, i servizi di distribuzione verso i punti vendita e il supporto alle attività e-commerce del gruppo.
L’ingresso di Poste Logistics nel capitale consentirà quindi di integrare tali attività all’interno di una piattaforma più ampia, confermando la volontà del gruppo guidato da Poste Italiane di rafforzare la propria presenza nella contract logistics e nei servizi a valore aggiunto per le imprese.
Patti di non concorrenza sotto osservazione
Nel via libera, l’Antitrust si è soffermata anche sui patti accessori previsti dall’accordo, in particolare sulle clausole di non concorrenza e di non sollecitazione.
L’Autorità ha chiarito che tali previsioni possono essere considerate funzionali all’operazione soltanto entro limiti temporali ben definiti, individuati in due anni, e nella misura strettamente necessaria a tutelare il valore dell’attività trasferita.
In conclusione, per l’AGCM l’acquisizione non determina la creazione né il rafforzamento di posizioni dominanti e non modifica in modo sostanziale l’assetto competitivo del mercato. Il risultato è un via libera senza condizioni sostanziali, che consente a Poste di aggiungere un nuovo tassello alla costruzione del proprio polo logistico nazionale.


