Veicoli - logistica - professione

HomeProfessioneUfficio trafficoLe associazioni dell'autotrasporto al ministro: «Non vietate la circolazione dei camion i venerdì estivi»

Le associazioni dell’autotrasporto al ministro: «Non vietate la circolazione dei camion i venerdì estivi»

-

Non c’è accordo sui divieti di circolazione relativi ai veicoli con massa superiore alle 7,5 ton. Solitamente, infatti, il decreto che li contiene viene predisposto la settimana precedente al Natale per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale qualche giorno prima di Capodanno. Ma quest’anno qualcosa sembra non girare nel verso giusto. Lo testimonia il comunicato congiunto che Anita e Unatras hanno inviato al ministro dei trasporti proprio per sottolineare l’importanza della partita in gioco. Una partita che per lo Stato è a “costo zero”, ma che è in grado di elevare la produttività e di accrescere la competitività delle imprese di autotrasporto.

Il nodo della discordia sembra essere in particolare l’eliminazione dello stop per i venerdì estivi richiesto dalle associazioni di categoria e in particolare di quello previsto per il 29 luglio. La ragione di tale richiesta è spiegata con estrema chiarezza nel comunicato e giustificato da ragioni economiche più generali: “A fine luglio – scrivono le associazioni – le fabbriche lavorano a pieno ritmo per spedire le merci prima della pausa estiva e un divieto di circolazione dei mezzi pesanti in tale giornata, seppure di poche ore, produrrebbe un enorme danno per l’economia di tutto il Paese”.

Infine, con molto senso di responsabilità e per non ridurre il tutto a sterile polemica, Anita e Unatras tornano a chiedere al ministero i dati statistici sui flussi di traffico che interessano la rete autostradale italiana. Anche qui la ragione è motivata da senso di responsabilità generale: “I dati sono necessari per valutare e tarare il calendario dei divieti di circolazione in maniera più efficace, tenendo conto delle esigenze e degli interessi di tutti gli utenti della rete viaria nazionale”.

A questo punto per ottenere una risposta del ministero bisognerà attendere l’intera prossima settimana. 

Redazione
Redazione
La redazione di Uomini e Trasporti

close-link