Arrivano le deduzioni forfettarie per gli autotrasportatori. Il Ministero dell’economia e delle finanze ha comunicato, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che sulla base delle risorse disponibili sono state definite le agevolazioni fiscali per il 2026 in favore del settore, come previsto dall’articolo 66, comma 5, primo periodo, del TUIR.
Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa, nell’autotrasporto merci per conto terzi, la deduzione forfettaria per spese non documentate relativa al periodo d’imposta 2025 è fissata in 48,00 euro. La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di trasporto, indipendentemente dal numero dei viaggi effettuati.
L’agevolazione vale anche per i trasporti svolti personalmente all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35% di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale, cioè 16,80 euro al giorno. Confartigianato Trasporti ha accolto con favore lo sblocco di una misura attesa da tempo dagli operatori
La differenza principale, quindi, non è nell’importo ma nel fatto che il MEF ha ufficialmente definito le agevolazioni 2026 sulla base delle risorse disponibili, rendendo operativa la misura per il periodo d’imposta 2025. Per questo la notizia va letta più come uno sblocco atteso dal settore che come un aumento del beneficio.


