Veicoli - logistica - professione

HomeProfessioneLogistica800 mila tonnellate di merci e 900 treni all’anno: il contributo di Mercitalia alla GDO

800 mila tonnellate di merci e 900 treni all’anno: il contributo di Mercitalia alla GDO

Il numero, quantificato da Sabrina De Filippis, AD di Mercitalia Logistics, durante il Global Summit sulla sostenibilità, serve a comprendere la spinta alla sostenibilità che la ferrovia sta portando alla filiera del food. Ecco obiettivi futuri e strategie

-

Esiste una sorta di luogo comune, di vulgata più o meno consolidata che vuole il trasporto ferroviario delle merci segnato da un andamento lento. E di conseguenza poco incline a muovere merci che invece necessitano di tempistiche obbligate, prime tra tutte quelle alimentari. Ecco perché suscita scalpore il dato espresso da Sabrina De Filippis, AD di Mercitalia Logistics, capofila del Polo Logistica del Gruppo FS, durante il Global Summit sulla sostenibilità, organizzato ieri dalla Fondazione Gambero Rosso a Torino. L’AD ha detto testualmente che «per la filiera della grande distribuzione muoviamo ogni anno oltre 800mila tonnellate di merce attraverso 900 treni». Dal che ne ha anche fatto derivare che Mercitalia contribuisce «alla sostenibilità della filiera del food, un settore per noi importante e sui cui stiamo ulteriormente puntando». 

Ovviamente nulla è frutto del caso. De Filippis ha spiegato in proposito che la strategia dellla società che amministra relativamente al comparto settore agroalimentare punta a potenziare le infrastrutture del trasporto merci e imprimere una spinta netta al trasferimento modale, aumentando significativamente la percentuale di merci trasportata dai treni, oggi quantificata in Italia all’11% a fronte di una media europea che raggiunge il 17%. Le modalità per ottenere un tale obiettivo passano dall’espansione del proprio network, da ottenere attraverso partnership e collaborazioni, in modo da rendere Mercitalia Logistics il player europeo della logistica, in grado di riuscire a integrare gomma-ferro per gestire la catena del valore dal primo all’ultimo miglio. Ma ovviamente a tale scopo è necessario avere la capacità di offrire al mercato esattamente ciò chiede e di riuscire a mettere a sistema i fabbisogni logistici delle imprese.

Ricordiamo che nel piano industriale 2022-2031 il Gruppo FS punta a raddoppiare la quota di traffico merci su rotaia e a raggiungere i target europei, investendo in particolare nella digitalizzazione della filiera. Rispetto invece alle partnership richiamate da De Filippis, il Polo Logistica è riuscita a espandere la propria presenza internazionale propria tramite l’acquisizione dell’impresa di trasporto merci Exploris, così come Mercitalia Logistics è diventato il secondo operatore del trasporto merci su rotaia in Germania. Tramite queste e analoghe operazioni il Polo Logistica è ora presente in 11 paesi, influenzando i flussi di traffico e l’import-export italiani.

Redazione
Redazione
La redazione di Uomini e Trasporti

close-link