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Fercam porta l’eActros 600 in Serbia: è il primo camion elettrico pesante operativo nel Paese

Fercam introduce nella filiale serba il primo camion elettrico pesante operativo nel Paese. Dopo i mezzi già in servizio a Bolzano, il gruppo estende la strategia di decarbonizzazione anche nei Balcani

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Fercam spinge l’elettrificazione del trasporto pesante anche nei Balcani e porta in Serbia il primo camion elettrico operativo di questa categoria nel Paese: un Mercedes-Benz eActros 600 destinato alla filiale locale del gruppo. Dopo l’esperienza avviata in Italia, dove quattro veicoli elettrici sono già in servizio nella sede di Bolzano, l’azienda amplia così il proprio percorso di decarbonizzazione in un mercato ancora agli inizi sul fronte della mobilità industriale a zero emissioni allo scarico.

Il debutto ufficiale è stato presentato il 12 maggio a Belgrado, durante un evento che ha coinvolto media, associazioni imprenditoriali e mondo accademico. Un passaggio che, nelle intenzioni dell’azienda, serve anche a dare visibilità a una scelta pionieristica in un contesto regionale dove infrastrutture e quadro normativo sono ancora in fase di sviluppo.

Il trattore elettrico verrà impiegato per la distribuzione merci nell’area di Belgrado e sulla direttrice Belgrado–Novi Sad–Belgrado. Nel solo mese di aprile il veicolo ha percorso circa 10.000 chilometri e, su questa distanza, Fercam stima un risparmio di oltre 3,5 tonnellate di CO₂eq rispetto a un mezzo diesel equivalente. Durante l’utilizzo, inoltre, il camion non produce emissioni dirette di CO₂ allo scarico.

L’iniziativa rientra nell’Emission Free Project, il programma con cui il gruppo porta avanti da anni la propria transizione verso operazioni a emissioni zero, intervenendo sull’elettrificazione della flotta, sull’uso di carburanti alternativi come Bio-LNG e HVO e sull’efficienza energetica delle strutture. Portare questo approccio in Serbia significa misurarsi con uno scenario più complesso, ma anche aprire la strada a un cambiamento che potrebbe avere effetti più ampi sull’intera regione balcanica.

La scelta dell’eActros 600 non è casuale: si tratta di un camion di nuova generazione progettato per il lungo raggio, con autonomia fino a 500 chilometri con una sola ricarica e capacità di ricarica rapida fino all’80% in meno di un’ora. Il mezzo può trasportare fino a 33 europallet e punta quindi a coniugare capacità operativa e minore impatto ambientale nei flussi distributivi regionali.

«Oltre a ridurre in modo significativo le emissioni – ha dichiarato Marko Kambić, Managing Director di Fercam Serbia – questo nuovo camion contribuisce anche a diminuire l’inquinamento acustico grazie al funzionamento quasi silenzioso, risultando particolarmente adatto ai contesti urbani. In questo modo, garantiamo ai nostri clienti l’elevato livello di servizio a cui sono abituati, contribuendo al tempo stesso a un ambiente più sano per i cittadini in Serbia».

“La sostenibilità non è più soltanto un obiettivo di lungo periodo, ma una responsabilità concreta per l’industria dei trasporti di oggi. Con l’introduzione del trattore elettrico in Serbia vogliamo dimostrare che la logistica moderna può essere, allo stesso tempo, efficiente, affidabile e responsabile dal punto di vista ambientale”, ha aggiunto Johann Harder, Corporate Fleet Director di Fercam.

Per Fercam, che ha chiuso il 2025 con un fatturato di 725 milioni di euro ed è presente in 23 Paesi con filiali di proprietà, l’operazione ha quindi un duplice significato: operativo, perché testa sul campo il trasporto elettrico pesante in un nuovo mercato; strategico, perché rafforza il posizionamento del gruppo come attore impegnato nella costruzione di supply chain sempre più decarbonizzate.

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