Fercam archivia il 2025 con risultati in crescita, confermandosi solida realtà in un contesto economico globale particolarmente complesso. Il fatturato ha raggiunto i 725 milioni di euro, segnando un incremento del 3,28%, accompagnato da un miglioramento dei risultati operativi e da un aumento dei volumi rispetto al 2024. Nel corso dell’anno, tutte le principali aree di business hanno contribuito allo sviluppo complessivo.
Tra le divisioni, il comparto Air & Sea ha rafforzato i collegamenti con il Far East e colto nuove opportunità nei traffici intercontinentali. Tuttavia, il trasporto marittimo ha dovuto fare i conti con la crisi di sicurezza nel Mar Rosso, che ha ridotto significativamente i transiti attraverso il Canale di Suez, costringendo molte rotte a deviare via Capo di Buona Speranza. Questa situazione ha determinato tempi di trasporto più lunghi, minore capacità disponibile e un aumento dei costi operativi lungo le principali direttrici Asia–Europa. Nonostante ciò, la società logistica trentina ha garantito continuità e affidabilità del servizio grazie a soluzioni logistiche flessibili.
Ottime le performance della divisione Logistics, che ha superato gli obiettivi di budget distinguendosi per un’elevata redditività, mentre la divisione Transport ha confermato il proprio ruolo centrale, beneficiando dell’incremento dei volumi e di adeguamenti tariffari mirati. Le attività di Special Services hanno infine contribuito alla diversificazione dell’offerta, generando valore aggiunto per il gruppo.
Sul fronte dello sviluppo territoriale, nel 2025 Fercam ha rafforzato la propria presenza in Italia con l’apertura di nuovi punti operativi a Bari e Campobasso, oltre al potenziamento della rete logistica. A ciò si aggiunge l’acquisizione delle quote di maggioranza di Shado Forwarding, azienda italiana specializzata in spedizioni internazionali, logistica portuale integrata e trasporti marittimi/aerei, con una forte competenza nel settore carta e cartone.
Parallelamente, il gruppo ha proseguito il proprio percorso di innovazione e sostenibilità, accelerando l’adozione di soluzioni di trasporto a basse emissioni attraverso investimenti in veicoli elettrici e carburanti alternativi. Un ruolo chiave è stato svolto dalla piattaforma digitale instaFercam, basata su intelligenza artificiale e machine learning, che ha contribuito a migliorare l’efficienza operativa.
Attualmente Fercam si presenta come operatore logistico multinazionale a gestione familiare, presente in 23 Paesi con filiali di proprietà e una rete globale di corrispondenti. L’azienda opera in diversi segmenti, tra cui Transport (strada e rotaia), Air & Sea (spedizioni aeree e marittime), Logistics (con quattro impianti all’estero e tre strutture in Italia) e Special Services, che comprendono logistica dell’arte, attività fieristiche, traslochi, relocation e gestione documentale.
«Opereremo nel 2026 con una visione chiara e una base solida – ha commentato l’AD di Fercam, Hannes Baumgartner – In un contesto che rimane complesso, continueremo a puntare su efficienza, flessibilità e sostenibilità per rafforzare ulteriormente la nostra competitività. Il nostro obiettivo è crescere in modo responsabile, creando valore nel lungo periodo per clienti, partner e territori in cui operiamo».


