Tariffe più alte in Europa per l’autotrasporto. Sulla scia dell’incremento del costo del carburante dovuto alla crisi in Medio Oriente, la tratta più cara a marzo secondo il report
dell’European Road Transport Institute Foundation basato sui dati Trans.eu è risultata quella tra Polonia e Italia che ha segnato un rialzo del 14,1%. La situazione di instabilità inoltre incide sulle richieste con una forte accelerazione dell’attività del mercato spot rispetto al contrattuale. A guidare la crescita sono i corridoi dell’Europa occidentale, in particolare tra Francia e Germania. In ripresa anche l’offerta da parte dei vettori che, dopo un avvio debole tra gennaio e febbraio, a marzo si è registrato un parziale recupero.
L’impennata delle tariffe
Il trend era già in crescita a gennaio e febbraio, ma a marzo le tariffe del trasporto merci su strada in Europa sono aumentate a doppia cifra su base annua.
La tratta Polonia–Italia ha registrato l’aumento più elevato (+14,1%), seguita da Benelux–Francia (+13,6%) e Polonia–Germania (+13,5%). L’accelerazione riflette sia la pressione diretta derivante dall’aumento dei prezzi del carburante, sia l’effetto amplificatore del mercato spot, che trasferisce le variazioni di costo nelle tariffe più rapidamente rispetto ai contratti di lungo periodo.
Crescono le offerte spot
Le offerte di carico sulle principali rotte europee sono aumentate significativamente nel corso del primo trimestre 2026, con marzo che ha registrato la dinamica più forte. A guidare la crescita sono stati i corridoi dell’Europa occidentale: la tratta Francia–Benelux ha segnato un incremento del 102% su base annua, mentre Francia–Germania (+73%), Germania–Benelux (+71%) e Benelux–Francia (+72%) hanno anch’esse registrato crescite eccezionali.
Anche le direttrici dell’Europa centrale hanno mostrato un andamento positivo, con Germania–Polonia a +43% e Polonia–Germania a +37% nel mese di marzo.
In recupero anche l’offerta di trasporto
L’offerta da parte dei vettori è rimasta contenuta a gennaio e febbraio, con la maggior parte dei corridoi che ha registrato cali su base annua in linea con il trend degli ultimi due anni.
Marzo ha però portato un parziale recupero, con diverse rotte dell’Europa occidentale tornate in territorio positivo. La direttrice Spagna–Francia ha mostrato la ripresa più marcata, accelerando a +29% a marzo dopo una crescita moderata nei mesi precedenti del trimestre.


