Veicoli - logistica - professione

HomeVeicoliTecnologiaAdrilog, come un TMS trasforma la logistica da emergenza quotidiana a regia industriale

Adrilog, come un TMS trasforma la logistica da emergenza quotidiana a regia industriale

Con 646 mezzi e 181 milioni di colli all'anno, la cooperativa Benefit ha messo sotto controllo vincoli GDO, finestre di consegna e costi nascosti. L'esperienza con il TMS di Gep Informatica racconta come si passa dalla pianificazione manuale a una catena decisionale integrata, in cui il costo di un viaggio si conosce prima che i mezzi partano, non quando sono già rientrati

-

Nella logistica che serve la grande distribuzione organizzata, il margine non si guadagna con i volumi. Si perde con gli errori. Un ritardo, una consegna mancata, una cauzione che non rientra, un mezzo che parte mezzo vuoto: ogni deviazione dal piano si traduce in euro che evaporano. È la cornice dentro cui Adrilog, società cooperativa Benefit attiva nella logistica integrata con una rete di magazzini e trasporti su scala nazionale, gestisce 646 automezzi e 181 milioni di colli all’anno. Per un’azienda di queste dimensioni, la domanda strategica non è come crescere, ma come non perdere il controllo mentre si cresce. La risposta è passata attraverso l’adozione del Transport Management System sviluppato da Gep Informatica e ha prodotto un cambio di paradigma che va oltre la semplice digitalizzazione dell’ufficio traffico.

Il nodo della pianificazione sotto vincolo

Prima dell’introduzione del TMS, la pianificazione dei viaggi in Adrilog si reggeva su esperienza consolidata, strumenti separati e una quota rilevante di lavoro manuale. Un modello che funzionava, ma mostrava il fianco davanti all’aumento dei volumi. In un contesto GDO, la pianificazione non è mai “pulita”: finestre orarie rigide, priorità che cambiano all’ultimo momento, saturazioni dei mezzi da ottimizzare, eccezioni operative continue. Sommando questi fattori alla pressione quotidiana del traffico, la complessità diventa ingovernabile se si dispone soltanto di strumenti frammentati.

Da gestione operativa a regia centralizzata

Il salto più evidente riguarda il modo in cui si pianifica. Oggi Adrilog può costruire i viaggi in modalità manuale, semiautomatica o automatica, ma all’interno di un sistema unico che tiene insieme clienti, mezzi, vincoli di consegna, tratte e priorità. Le informazioni non sono più sparse in file e gestionali diversi: confluiscono in una logica comune. Questo consente di lavorare contemporaneamente sul piano operativo, dove si costruiscono fisicamente i viaggi, e su quello decisionale, dove si confrontano alternative prima di impegnare risorse. Non si tratta più di far partire i mezzi, ma di scegliere come farli partire.

L’impatto economico entra nella pianificazione

Nel modello tradizionale il costo di un viaggio si conosce a consuntivo, quando ormai i mezzi sono rientrati. Con il TMS il costo entra nella fase decisionale: si vede subito se un viaggio è sostenibile, se la combinazione di tratte e carichi regge, se conviene ripianificare. L’effetto sul comportamento operativo è tangibile. Il lavoro si sposta dalla correzione degli errori alla loro prevenzione. Anche attività abitualmente sottovalutate, come la gestione delle cauzioni o il controllo dei vuoti, diventano tracciabili e quindi governabili, eliminando dispersioni che nel medio periodo incidono sui conti.

Integrazione reale con la filiera

Adrilog dialoga quotidianamente con clienti GDO che utilizzano sistemi informativi propri, spesso complessi e poco flessibili. Il collegamento diretto tra il TMS di Gep Informatica e i WMS dei clienti ha eliminato passaggi manuali, ridotto gli errori di trascrizione e accelerato lo scambio di informazioni. Meno telefonate, meno email, meno duplicazioni: più flusso continuo. 

Un sistema che cresce con l’operatività

Il progetto non si è chiuso con il go-live. Con l’ingresso di nuovi clienti e nuove piattaforme, il sistema è stato esteso e adattato senza ripartire da zero: nuove funzionalità per l’ufficio traffico, alert automatici sui vincoli, integrazione con dati GPS, monitoraggio delle temperature per i trasporti sensibili. Più recentemente, l’adozione di strumenti di Business Intelligence per leggere le performance con un livello di dettaglio prima irraggiungibile. Insomma, man mano che l’operatività cambia, anche la tecnologia si adatta di continuo.

Il vero vantaggio competitivo dell’esperienza di Adrilog, in definitiva, poggia su tutto ciò che un TMS abilita. Vale a dire sulla riduzione dell’’improvvisazione, sull’aumento della prevedibilità, sulla possibilità di prendere decisioni prima che i problemi si manifestino. In un settore dove tutto si gioca su tempi e margini, la differenza non la fa chi muove più merce. La fa chi riesce a governarla meglio.

-

close-link