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Ultimo miglio: quando la logistica rigenera la città. A Roma Prologis riqualifica Tor Cervara 

La periferia est di Roma lungo la via Tiburtina si riscopre con una vocazione specifica per gli insediamenti logistici volti a facilitare le consegne nel centro della città. Tra questi il centro logistico sviluppato dalla multinazionale americana del real estate in collaborazione con il general contractor GSE pronto ad aprire i battenti il prossimo giugno. Oltre 10.000 mq di superficie su un’area di 35.000 mq ottenuti grazie alla riqualificazione dell’ex sito industriale Officine Romanazzi, è stato progettato per ottenere la certificazione LEED Gold e verrà decorato da artisti della street art coordinati da Ale Senso per coniugare produttività e sostenibilità sociale

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La logistica come motore per sottrarre al degrado intere zone delle grandi città e restituire prospettive di crescita economica e sociale alle comunità. Succede a Roma, a Tor Cervara dove Prologis in collaborazione con il general contractor GSE sta costruendo centro logistico da oltre 10mila metri quadrati con un investimento totale di circa 20 milioni di euro, con un’operazione di riqualificazione urbana che vede al centro l’ex sito industriale delle Officine Romanazzi, impianto collocato nella periferia est, lungo la via Tiburtina, attivo fino a metà degli anni ’90, poi occupato, diventato luogo di spaccio e di degrado. Il nuovo centro logistico, costruito in classe A e oggetto di realizzazioni artistiche coordinate dall’artista della street art Ale Senso, si trova in un contesto urbano caratterizzato da altri insediamenti commerciali, come uffici di Generali e uno stabilimento della Nissan, ma soprattutto in una posizione ottimale per l’accesso al centro cittadino, facilitato dalla prossimità del Grande raccordo anulare e dell’A24. “Crediamo che la riconversione della via Tiburtina – ha detto Maurizio Veloccia, Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale in visita al cantiere insieme alla stampa – possa passare anche dalla logistica, anzi la zona ha una specifica vocazione per la logistica che sta diventando un driver di crescita per la città”. Infatti, Roma come tutte le grandi città è alla ricerca di soluzioni che consentano di ottimizzare le consegne dell’ultimo miglio, come i magazzini di prossimità, appunto.

Domanda di spazi logistici in crescita nella Capitale 

La domanda di spazi logistici all’avanguardia per la distribuzione dell’ultimo miglio, ben localizzati in posizioni strategiche, nella Capitale è infatti trainata dalla domanda in aumento gestita tramite la distribuzione last-mile e dalla limitata disponibilità di strutture in grado di ottimizzare i cicli di produzione e il volume crescente delle merci distribuite. Prologis possiede oggi 28 immobili nell’area di Roma, per un totale di circa 290.000 mq, tutti completamente locati. Tor Cervara DC1 rafforza ulteriormente l’impegno dell’azienda per uno sviluppo disciplinato nei principali mercati metropolitani e con esso il recupero del patrimonio immobiliare dismesso, restituendo alla città valore, posti di lavoro e sicurezza.

Tor Cervara operativo da giugno

Il centro di Tor Cervara, nato dalla collaborazione tra la multinazionale statunitense e il general contractor francese, è stato progettato come piattaforma logistica al servizio della città, anche predisposta per conservare merci a temperatura controllata. Lo spazio, che si sviluppa circa 10.187 mq all’interno di un’area complessiva di 35.000 mq, include uffici, parcheggi auto, 22 baie di carico per bilici e 25 per van. La visione è quella che caratterizza l’impegno immobiliare di Prologis nella logistica, ovvero approccio green e sostenibilità sociale. Infatti, il centro che sarà ultimato entro il prossimo giugno, è stato progettato per ottenere la certificazione LEED® Gold, l’edificio integra soluzioni ad alta efficienza come l’utilizzo di calcestruzzo a ridotte emissioni, un impianto fotovoltaico, pompe di calore ad alta efficienza e un sistema di Building Management System (BMS) per ottimizzare le performance energetiche. Sono inoltre previste 12 stazioni di ricarica per veicoli elettrici e un sistema di raccolta e riutilizzo delle acque piovane. Inoltre, ricalcherà la filosofia dei Life Park di Prologis integrando sito produttivo e valore artistico, grazie all’impegno di artisti di street art che decoreranno le pareti esterne dell’impianto con opere d’arte tese a rendere più confortevole e piacevole il posto di lavoro. 

«Con l’avvicinarsi della conclusione dei lavori, Tor Cervara DC1 conferma il nostro impegno di lungo periodo su Roma e verso uno sviluppo responsabile in mercati strutturalmente sotto-offerti», dichiara Sandro Innocenti, Senior Vice President e Regional Head Southern Europe di Prologis. «Offrendo spazi logistici di alta qualità in una posizione urbana strategica, sosteniamo l’attività economica locale contribuendo al contempo a una rigenerazione urbana sostenibile». 

Quello della riqualificazione delle ex officine Romanazzi è uno degli interventi più significativi intrapresi nell’area romana negli ultimi anni e rappresenta un modello replicabile in altri contesti industriali dismessi a rischio degrado che, proprio per la loro vicinanza con le infrastrutture stradali potrebbero tornare a nuova vita sociale ed economica attraverso una riqualificazione logistica” – dichiara Giulio Della Torre, Head of Logistics Activity di GSE Italia“La rigenerazione urbana è una sfida che dobbiamo vincere per fermare il consumo di suolo e il degrado urbano e possiamo farlo puntando sul Brownfield: la logistica è il perfetto settore di applicazione per le sue caratteristiche intrinseche e il forte impatto territoriale sull’occupazione e l’indotto”.

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