«Una sera, alla fine del mio turno di lavoro, ero particolarmente stanco e stressato. L’unico modo per rilassarmi è stato entrare nell’unico fast food aperto in zona. Avevo solo voglia di sedermi a un tavolo e prendermi un momento di tranquillità… cosa che purtroppo noi camionisti, soprattutto chi fa il nazionale, riusciamo a fare di rado».
La testimonianza di Alfredo, autista, apre questa nuova puntata di «Un lavoro da fame», la serie podcast di Uomini e Trasporti, prodotta da K44, dedicata al rapporto tra alimentazione e autisti. In questo episodio, realizzato con il supporto di Iveco, parliamo di quando il cibo smette di essere solo nutrimento e diventa invece una risposta automatica a giornate pesanti, a tensioni accumulate, a pasti saltati. Perché dietro abitudini che sembrano inevitabili si nascondono meccanismi che guidano il modo di mangiare molto più di quanto si possa pensare.
Attraverso i risultati di un sondaggio rivolto agli autisti e con l’aiuto della psicologa Emilia Neri, proviamo a capire allora come nascono queste abitudini, quali meccanismi psicologici le alimentano e come riconoscerle prima che diventino difficili da cambiare. E per chiudere, un momento di leggerezza affidato allo chef logistico Alberto Spinelli, che ci propone una ricetta semplice e gustosa.


