Continua la crescita di InPost in Italia: dopo un 2025 chiuso con risultati operativi molto positivi e un innalzamento dei volumi del 40%, raggiunge i 10.000 punti di ritiro su tutto il territorio nazionale grazie all’installazione del locker numero 5.000 aperto a Cremona, presso il punto vendita di Media World, partner del corriere polacco con un progetto di consegne onmicanale dedicato.
L’Italia mercato strategico
Così il gruppo leader nelle consegne Out Of Home (OOH) amplia la propria capillarità in Italia, che rappresenta uno dei mercati a più alto potenziale di sviluppo. Il 2025, infatti, si è chiuso risultati finanziari e operativi in forte crescita. I ricavi complessivi si attestano a 3,47 miliardi di euro (+34% su base annua), mentre i volumi hanno raggiunto la cifra di 1,4 miliardi di pacchi gestiti (+25% YoY). L’Adjusted EBITDA ha toccato i 967,3 milioni di euro (+12% YoY). Prosegue anche l’espansione della rete OOH a livello di gruppo, che conta ora 94.536 punti (+17% YoY), trainata in particolare dalla crescita dei locker, arrivati a 61.196 unità (+30% YoY).

“La performance del gruppo nel 2025 dimostra la solidità del nostro modello e la capacità di scalare in modo efficiente a livello europeo. In Italia stiamo replicando questo percorso con un ritmo di crescita sostenuto, puntando su capillarità, prossimità e integrazione con il tessuto commerciale locale”, commenta Nicola D’Elia, Managing Director InPost Italia. “ll traguardo dei 10.000 punti OOH, raggiunto anche attraverso l’installazione del locker 5.000, rappresenta non solo un risultato quantitativo, ma anche la conferma del valore delle partnership con retailer come MediaWorld, con cui stiamo costruendo un ecosistema realmente omnicanale. Un percorso che evidenzia un cambiamento strutturale nelle abitudini di consegna degli italiani, sempre più orientati verso soluzioni flessibili e sostenibili”. La strategia commerciale di InPost ha attirato nel 2025 l’ingresso di 300 nuovi e-commerce e punta su un nuovo progetto dedicato alle piccole e medie imprese, InPost SMart, un modello che mira alla prossimità e alla capillarità, trasformando il locker in un’infrastruttura integrata nel tessuto urbano e commerciale. “Ogni locker installato genera valore per l’ecosistema locale: aumenta la pedonabilità e la visibilità del negozio, creando nuove occasioni di acquisto”, prosegue D’Elia. “Non si tratta solo di logistica, ma di un vero e proprio driver di traffico qualificato per i retailer.
La partnership con Media World
Il raggiungimento dei 10.000 punti OOH – tra locker e InPost Point – segna una tappa significativa nel percorso di crescita della rete nazionale. A celebrare questo successo, il locker numero 5.000 è stato installato a Cremona, presso il punto vendita MediaWorld: il locker è stato personalizzato con una grafica celebrativa che ben simboleggia l’universo in espansione dei locker InPost in Italia.
Non è casuale la scelta del retailer: MediaWorld, Experience Champion dell’elettronica di consumo, rappresenta un partner strategico che integra in modo completo l’offerta InPost, combinando il servizio di consegna dei prodotti acquistati tramite il sito presso un locker o un InPost Point e l’installazione dei locker direttamente in-store. Un modello che valorizza l’approccio omnicanale di InPost e dimostra come l’out-of-home possa diventare parte integrante dell’esperienza d’acquisto, generando traffico qualificato in store e nuovi servizi per il cliente finale.
“La collaborazione con InPost si inserisce pienamente nel nostro percorso di evoluzione omnicanale, con l’obiettivo di rendere l’esperienza d’acquisto sempre più fluida, accessibile e integrata. Negli ultimi mesi abbiamo progressivamente ampliato la presenza dei locker all’interno della nostra rete, arrivando oggi a oltre 15 installazioni, con risultati molto positivi sia in termini di utilizzo del servizio sia di traffico generato nei punti vendita”. Dichiara Francesco Loseto, Sales Director Nord MediaWorld. “I locker rappresentano una modalità di ritiro comoda e flessibile, complementare ai servizi già esistenti come pick-up e pick & pay, e contribuiscono a rafforzare la relazione con il cliente e il ruolo dei nostri store come hub di servizi sul territorio”.


