Nonostante siano passati decenni dalla nascita del mestiere del camionista, ancora oggi – nel 2026 – l’autotrasporto resta uno dei settori a più forte prevalenza maschile. Basti pensare che in Europa solo il 22% dei lavoratori dei trasporti è composto da donne, ma tra i camionisti la percentuale scende fino al 3%. In Italia è ancora più bassa: appena il 2,6%. Le ragioni sono molte e diverse, ma hanno un filo conduttore comune: un’eredità culturale pesante.
Raccogliendo dati e testimonianze, abbiamo provato allora a raccontare insieme a Laura Broglio come il mestiere del camionista si sia costruito nel tempo come professione maschile. Dalla divisione dei ruoli nel secondo dopoguerra alla nascita dell’immaginario dell’«eroe solitario della strada», passando per stereotipi che hanno plasmato l’accesso al lavoro e persino il linguaggio del settore.
È il percorso che abbiamo intrapreso in «Strade Pari – Viaggio nell’equità di genere nel trasporto», un documentario in 4 episodi, realizzato in collaborazione con AEV, disponibile su YouTube sul canale K44 dal 21 aprile.


