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Kuehne+Nagel inaugura l’hub logistico per Mondadori: da Mantova parte la nuova dorsale dei libri in Italia

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Dalla pianura mantovana passa oggi una delle infrastrutture più strategiche per l’editoria italiana. È qui, a San Giorgio Bigarello, alle porte di Mantova, che Kuehne+Nagel ha inaugurato un hub logistico da 37.000 metri quadrati destinato a ridisegnare la distribuzione dei libri Mondadori, dalla scuola alle librerie, fino all’e-commerce.

Un polo che raccoglie e supera l’eredità di tre magazzini storicamente distribuiti nel Veronese, accompagnando l’evoluzione industriale di un gruppo che affonda le proprie radici nel primo Novecento. Proprio l’editoria scolastica – avviata da Arnoldo Mondadori nel 1912 con “La Scolastica” – torna oggi al centro, in una fase di forte consolidamento del mercato.

L’inaugurazione arriva infatti a pochi mesi dall’acquisizione del ramo scolastico di Hoepli, operazione che rafforza ulteriormente la leadership del Gruppo: con Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola, la quota raggiunge il 32,5%. In altre parole, un libro di testo su tre utilizzato in Italia porta uno dei marchi della galassia Mondadori.

Nella foto, i sindaci Andrea Murari (Mantova) e Davide dal Bosco (San Giorgio Bigarello); Antonio Porro, Ad Mondadori; Eduardo Razuck, Executive Vice President Contract Logistics di Kuehne+Nagel; Gian Luca Pulvirenti, Presidente esecutivo Mondadori Education; Ruggero Poli, national manager K+N; e alcune maestranze dell’Hub

Il cuore della distribuzione

Antonio Porro, amministratore delegato di Mondadori

Il nuovo hub nasce per essere molto più di un magazzino: è una piattaforma integrata che centralizza attività prima disperse, con l’obiettivo di aumentare efficienza, flessibilità e qualità del servizio in una filiera tra le più complesse per stagionalità e livelli di servizio.

Dei 37.000 metri quadrati complessivi, circa 30.000 sono già operativi per Mondadori, con ulteriori 7.000 disponibili per future espansioni. La struttura dispone di 34 baie di carico e un’altezza utile di 12 metri, configurazione pensata per sostenere volumi elevati e picchi operativi intensi.

All’interno convivono due anime distinte ma complementari. La prima è quella dell’Education: su circa 22.000 metri quadrati vengono gestiti oltre 15.000 titoli e transitano ogni anno circa 16 milioni di copie. Un’attività fortemente stagionale, con il 70% dei volumi concentrato tra maggio e settembre, quando la macchina distributiva deve garantire puntualità assoluta per l’avvio dell’anno scolastico.

La seconda riguarda il business Trade e Retail: oltre 500 librerie, clienti esterni ed e-commerce. Qui si movimentano circa 4 milioni di libri e oltre 1 milione di articoli non editoriali, con una complessità elevata dovuta alla gestione di circa 170.000 referenze.

«Eventuali inefficienze nella distribuzione avrebbero ripercussioni immediate su circa un terzo delle scuole italiane», ha sottolineato l’amministratore delegato di Mondadori, Antonio Porro. «Da qui la necessità di un partner capace di garantire continuità operativa e gestione di picchi estremamente concentrati».

Tecnologia e sostenibilità

Il nuovo impianto integra soluzioni avanzate di efficienza energetica e sostenibilità: impianti fotovoltaici, illuminazione LED, sistemi di monitoraggio dei consumi e processi di imballaggio basati su materiali riciclabili, con eliminazione della plastica monouso. Il sito è inoltre certificato secondo standard internazionali per gli immobili industriali sostenibili.

Sul fronte organizzativo, Kuehne+Nagel ha costruito un team stabile di circa 180 persone, con un mix di giovani lavoratori e profili esperti. L’obiettivo è garantire continuità operativa e trasferimento delle competenze in un contesto ad alta intensità logistica.

La vera sfida resta però operativa: far convivere modelli distributivi opposti. Da un lato i picchi concentrati dell’editoria scolastica, dall’altro la continuità richiesta da retail ed e-commerce. L’hub è stato progettato proprio per gestire questa doppia velocità.

Mantova piattaforma logistica

L’investimento rafforza il ruolo del territorio mantovano come nodo logistico nazionale. Il comparto di Valdaro, con la sua piattaforma intermodale e i collegamenti europei, si conferma attrattore per operatori internazionali.

Per Kuehne+Nagel si tratta del secondo grande investimento nell’area dopo il centro dedicato ad Adidas e di un ulteriore tassello in una strategia che prevede circa mille nuovi posti di lavoro in Italia entro il 2030.

«Abbiamo progettato un hub capace di integrare competenze, tecnologie e capacità operative», ha dichiarato Eduardo Razuck, Executive Vice President Contract Logistics di Kuehne+Nagel. «Un investimento che rafforza la nostra presenza in un territorio strategico e la capacità di supportare l’evoluzione delle supply chain».

Una logistica invisibile ma decisiva

Per Mondadori, la logistica è ormai una leva strategica e non più un semplice centro di costo. Per Kuehne+Nagel, il progetto rappresenta un caso concreto di integrazione tra tecnologia, organizzazione e sostenibilità.

La missione del nuovo hub è chiara: garantire che milioni di libri raggiungano ogni anno scuole, librerie e lettori nei tempi richiesti. Un’infrastruttura che resta invisibile al grande pubblico, ma che sostiene quotidianamente uno dei pilastri del sistema culturale italiano: la scuola.

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