Domenica mattina, una pasta al pomodoro può anche essere un piatto semplice. Ma forse è meglio non chiedersi troppo da dove arrivi il pomodoro.
A Pomigliano d’Arco, nel Napoletano, 18 tonnellate di scarti di pomodoro hanno infatti avuto un incontro ravvicinato con una Dacia. Non esattamente il tipo di abbinamento che ci si aspetta a tavola.
È successo sabato 8 agosto, in via Passariello, sulla rampa di accesso all’autostrada A16. Secondo la ricostruzione della polizia locale, un autoarticolato ha imboccato la rampa contromano, trovandosi così davanti un’automobile che procedeva invece nella direzione corretta.
A quel punto il conducente del camion ha frenato bruscamente. La frenata ha evitato lo scontro frontale, ma ha prodotto un effetto collaterale decisamente più spettacolare: il carico di scarti di pomodoro si è spostato e si è riversato sulla vettura, ricoprendo quasi completamente la Dacia.
Insomma, l’incidente che poteva finire molto peggio si è trasformato in una scena che sembra uscita da una commedia: un’automobile sommersa dal pomodoro e una rampa autostradale trasformata per qualche ora in una gigantesca cucina a cielo aperto.
Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale, che hanno chiuso la rampa per consentire la messa in sicurezza e la rimozione del materiale. È stata coinvolta anche la Protezione civile locale, chiamata a fornire acqua per le operazioni di pulizia dei mezzi e della carreggiata.
La rampa è rimasta chiusa per alcune ore, il tempo necessario per rimuovere il carico e ripristinare le condizioni di sicurezza.
Il secondo capitolo della storia
La parte più interessante, però, arriva dagli accertamenti sul camion.
Il mezzo è risultato infatti già sottoposto a fermo fiscale. Un dettaglio che trasforma quella che potrebbe sembrare soltanto una curiosa cronaca estiva in una storia un po’ più seria sul piano della sicurezza e dei controlli.
Al conducente sono state contestate le violazioni relative alla circolazione contromano sulla rampa di accesso all’autostrada e nei confronti dell’autoarticolato è stato disposto anche un fermo amministrativo.
Resta dunque la fotografia finale: una Dacia coperta da 18 tonnellate di pomodoro, una rampa chiusa, una montagna di carico da ripulire e un camion che, a quanto risulta dagli accertamenti, avrebbe avuto già qualche problema amministrativo prima ancora di imboccare quella rampa. Per fortuna, la frenata ha evitato il peggio. E per una volta il pomodoro è rimasto soltanto sul cofano.


