Assente alla IAA del 2026 Chereau però fa notizia lo stesso, dato che festeggia i 75 anni di storia nel trasporto a temperatura controllata, celebrati con una serie speciale di 75 semirimorchi. È questa l’iniziativa scelta da Chéreau, costruttore francese specializzato nei veicoli frigoriferi, per festeggiare un anniversario che coincide con una lunga evoluzione tecnologica nel settore della catena del freddo.
Fondata nel 1951 da Jean Chéreau, l’azienda realizza già nel 1953 il primo veicolo isotermico e due anni più tardi entra nel comparto dei veicoli frigoriferi. Da allora, la progettazione delle carrozzerie e dei semirimorchi per il trasporto a temperatura controllata è rimasta il cuore dell’attività, accompagnando le trasformazioni delle esigenze logistiche e della distribuzione. Oggi Chéreau fa parte di The Reefer Group, insieme a SOR Ibérica, Aubineau e Paneltex.
La serie celebrativa è composta da soli 75 semirimorchi, ciascuno caratterizzato da una livrea dedicata che interessa fiancate, porte posteriori e tetto. A completare l’allestimento sono il logo dell’anniversario in acciaio inox, il telaio con finitura nera e una targa posteriore incisa che identifica ogni esemplare. La configurazione anniversario costituisce però soltanto la base: il cliente può ancora intervenire su verniciatura, equipaggiamenti e allestimenti, mantenendo una delle caratteristiche storiche di Chéreau, ovvero la possibilità di realizzare veicoli su misura.
Non è la prima volta che il costruttore utilizza una serie speciale per sottolineare una tappa della propria storia. Nel 2015, in occasione della produzione del 100.000° semirimorchio, Chéreau aveva presentato una prima edizione celebrativa, seguita nel 2019 dalla serie «Route 66».
L’anniversario diventa così anche l’occasione per ripercorrere alcune delle soluzioni sviluppate dal costruttore. Nel 2015 è arrivato SmartOpen-C, portellone posteriore elettrico che si apre in meno di dieci secondi e si ripiega sopra la carrozzeria. Il sistema può essere abbinato ad AirShutter-C, una barriera d’aria studiata per ridurre gli scambi termici durante le operazioni di carico e scarico.
Per la distribuzione urbana, Chéreau ha sviluppato il CityTrailer con asse posteriore sterzante Steering-C, mentre CityLight aumenta la visibilità nella zona posteriore. Sul fronte dell’isolamento, i pannelli sottovuoto VIP (Vacuum Insulated Panel) consentono di raggiungere, nelle configurazioni più evolute, un coefficiente K di 0,27.
La ricerca si è estesa anche alla gestione energetica del gruppo frigorifero. Con il progetto ROAD, Chéreau ha sperimentato l’impiego di una fuel cell a idrogeno per produrre l’elettricità necessaria al sistema di refrigerazione. In attesa di condizioni di mercato più mature per questa tecnologia, l’azienda guarda oggi a soluzioni basate su gruppi frigoriferi elettrici alimentati da batterie, eventualmente integrate da pannelli fotovoltaici e sistemi di recupero dell’energia sull’asse.
Dopo aver esteso la connettività alla propria gamma nel 2025, Chéreau ha inoltre presentato il Concept Trailer, un laboratorio su ruote che concentra soluzioni dedicate a isolamento, aerodinamica, ergonomia e sicurezza. Un percorso che mostra come, dopo 75 anni, il semirimorchio frigorifero sia diventato per Chéreau non soltanto una struttura isolata per mantenere la temperatura, ma una piattaforma tecnologica sempre più integrata nella gestione della catena del freddo.


