Sembra un po' il paradosso del mestiere di autista. Per molti non è tanto impegnativo o snervante l'attività di guida, quanto il momento in cui la normativa impone degli stop più o meno lunghi. In alcuni casi li chiama "interruzioni". Abbiamo messo insieme alcune vostre domande proprio su questo argomento. Se ne avete altre non avete che chiedere...Cosa si intende per interruzione? E quali interruzioni deve rispettare il conducente alla guida? C.V.
La giornata lavorativa. In genere per tutti è di 8 ore. Per i conducenti di veicoli pesanti è di 9 ore. Ma in qualche caso può arrivare a 10. E qui ci fermiamo. Se non dopo aver risposto su questo argomento ad alcune vostre domande. Se ne avete altre non vi resta che chiedereQuando inizia e quando termina il periodo di guida giornaliero? E, soprattutto, quanto può durare al "massimo"? S.R.Quando posso usare le due giornate di 10 ore? È possibile sfruttarle in giorni consecutivi. D.P.
Per fortuna anche chi fa le leggi non crede negli assoluti. E ammette che in casi particolari si possa "sforare" per raggiungere un luogo di sosta adeguato. Ma giustamente un nostro lettore si preoccupa di come comportarsi di fronte a una tale eventualità. Se avete altri dubbi sull'argomento non vi resta che chiedere.In quali casi è possibile derogare dai periodi di guida? E come bisogna comportarsi per restare in regola? A.G.
È una bella cosa il database sulla regolarità delle aziende di autotrasporto, utile a tagliare fuori mercato chi non rispetta le regole. Oggi però ci scrive un amico di un autista (lui evidentemente non se la sente) che lavora con regolare contratto di 20 ore. E quindi la ditta, versando contributi per 20 ore, è regolare. Peccato che poi costringe lo stesso autista, dietro minaccia di licenziamento, ad andare oltre. Sia del tempo di lavoro indicato nel contratto, sia delle ore di guida fissate dalle legge. Leggete e diteci la vostra
Un pomeriggio di qualche tempo fa, mentre mi trovavo con il mio mezzo fermo a un semaforo, mi sono addormentato e sono stato poi svegliato dal suono dei clacson dei mezzi che avevo dietro. Sul momento mi sono stupito ma non ci ho dato un grande peso tant’è che me ne sono presto dimenticato. Ma, parlandone poi in famiglia, tutti mi hanno detto che don devo sottovalutare questo evento, soprattutto visto il mio lavoro di autista. Devo preoccuparmi?
Sapete cos’è un’apnea notturna? In pratica è un’alterazione o una sospensione del respiro nel corso della notte, che fatalmente causa conseguenze durante il giorno...
Può succedere che al risveglio, ho uno sgradevole sapore in bocca. Accade anche se non ho mangiato pesante e più spesso se sono in giro con il camion. Devo fare un salto dal medico?