Il Consiglio dei ministri sposta dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 il termine per le limitazioni strutturali ai diesel Euro 5 in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. La proroga riguarda esplicitamente anche i veicoli merci N1, N2 e N3: secondo il MIT sono circa 200 mila quelli ancora in circolazione nel Bacino Padano. Ma il quadro resta affidato anche alle scelte delle singole Regioni.
Il Comitato dei trasportatori siciliani annuncia cinque giorni di fermo, dal 15 al 20 ottobre. La Regione ha definito il decreto per distribuire i 15 milioni stanziati a maggio, ma il contributo può arrivare al massimo a 50 mila euro per impresa. FIAP propone di far partire subito le domande e di aprire una seconda misura per chi rischia di restare fuori
Non basterà più valutare gli effetti immediati di una decisione. L’Autorità di regolazione dei trasporti avvia la sperimentazione della Valutazione di impatto generazionale: infrastrutture, investimenti, transizione ecologica e utilizzo delle risorse dovranno essere considerati anche per gli effetti prodotti sulle generazioni future.
Dai rimborsi dei pedaggi per i ritardi causati dai cantieri, possibili da dicembre anche quando interessano più concessionari grazie a un’app unica che gestirà tutte le richieste di rimborso, alla capacità ferroviaria da riservare anche alle merci, fino a premi e penalità per la qualità della rete e alle nuove regole sulle concessioni portuali. Nella Relazione annuale dell’Autorità di regolazione dei trasporti ci sono diversi interventi destinati a incidere direttamente sui costi e sull’efficienza di chi trasporta merci
L’Austria chiede di superare il divieto del riposo settimanale regolare in camion. Ma l’idea non è nuova: la Commissione l’aveva già valutata nel 2017 e nel 2025 è tornata a indicarla tra le possibili modifiche della normativa, legandola ai parcheggi sicuri. Intanto le sanzioni per la stessa infrazione continuano a cambiare parecchio da un Paese all’altro.
La riforma europea ridisegna la catena delle responsabilità: importatori, esportatori e rappresentanti doganali avranno nuovi obblighi, mentre il vettore entra sempre più nel circuito delle informazioni che accompagnano la merce. La vera domanda per trasportatori e spedizionieri è semplice: chi risponde quando un dato è sbagliato?
Il credito sul gasolio commerciale potrà essere utilizzato dopo 30 giorni anziché 60, ma per la compensazione la domanda dovrà passare obbligatoriamente dal sistema telematico E.D.I. La modifica nasce dall’accordo Governo-UNATRAS di maggio. E il coordinamento, ancora a settembre, considera aperto il dossier sulle modalità di gestione del rimborso