Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri rafforza il meccanismo di adeguamento delle tariffe al costo del gasolio, anche nei contratti non scritti. Nel testo disponibile manca però una nuova sanzione specifica per chi non lo applica. Il tema sarà affrontato al tavolo del 27 ottobre, al quale parteciperanno anche le rappresentanze della committenza
Giorgia Meloni parla direttamente agli autotrasportatori con un video pubblicato sul sito web della Presidenza del Consiglio: il Governo ha fatto la sua parte...
Oltre 190 interventi infrastrutturali prioritari, più della metà del valore degli investimenti concentrato nel Mezzogiorno e un fabbisogno finanziario che, secondo Confindustria, raggiunge i...
Non soltanto l'addio alla carta, ma un sistema per rendere più trasparenti i trasporti, i subaffidamenti e i rapporti lungo la filiera. Il decreto approvato il 22 ottobre recepisce una delle principali proposte condivise dalle undici associazioni agli Stati Generali dell'autotrasporto, appena tredici giorni prima. Arriva la Lettera di Vettura elettronica nazionale (LVe), collegata alle piattaforme europee eFTI. Le sanzioni scatteranno dopo 24 mesi. Per le piccole imprese si apre una trasformazione tecnologica che avrà costi, ma potrà anche offrire nuove opportunità
Il Consiglio dei ministri approva il decreto che rende più concretamente applicabile l'adeguamento dei corrispettivi alle variazioni del carburante, anche nei contratti non scritti. La novità non è l'obbligo, già previsto dalla legge, ma il meccanismo per farlo funzionare: il MIT quantificherà ogni trimestre l'incidenza del gasolio sui costi di esercizio, stabilendo valori minimi e massimi per le diverse classi di veicoli. Una forbice che lascia spazio alla contrattazione senza rinunciare all'automatismo
Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri introduce una moratoria sui canoni di leasing dei veicoli utilizzati nell'autotrasporto. Le imprese potranno sospendere le rate in scadenza dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027, conservando liquidità per affrontare il caro gasolio. Possibile anche rinviare soltanto la quota capitale. I contratti saranno prorogati e gli interessi resteranno dovuti: la misura offre ossigeno finanziario, ma non cancella gli impegni
Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardi Rixi annuncia crediti d’imposta utilizzabili nei primi mesi del 2027. Le prime imprese dovrebbero riceverli dalla prossima settimana. Il testo del decreto non è ancora disponibile: restano da verificare il perimetro esatto delle misure e la data limite di ottobre (nella bozza che circolava ieri si indicava il 5 del mese)
Nel pacchetto di misure approvato il 22 ottobre compare anche un ulteriore differimento del contributo italiano sulle spedizioni extra-UE di valore non superiore a 150 euro: dal 1° dicembre 2026 al 1° gennaio 2027. È l'ennesimo rinvio di una misura che ha sollevato forti critiche nella logistica, per il rischio di spostare i traffici verso altri hub europei. Intanto Bruxelles ha già introdotto un dazio da 3 euro e prepara una propria tassa di gestione