Il decreto-legge 133/2026 (in vigore dal 28 luglio), oltre a ridurre fino al 6 agosto il prezzo del gasolio di 17 centesimi al litro (14 di accisa e 3 di IVA) proroga il credito d'imposta per l'autotrasporto, estendendolo ai maggiori costi del gasolio sostenuti da marzo a luglio 2026
Dal 28 luglio al 6 agosto il diesel sarà più leggero grazie al taglio delle accise. Una misura d’emergenza per frenare l’impennata dei carburanti, ma che non scioglie il nodo strutturale dei costi dell’autotrasporto
Di fronte alla nuova impennata del prezzo del gasolio, Assotir lancia un appello all'unità del settore. L'associazione ha inviato una lettera alle principali rappresentanze...
In tanti ci hanno chiesto di tornare sul decreto attuativo del credito d'imposta da 300 milioni per l'autotrasporto, di spiegare come copre fino al 70% dell'aumento dei costi del gasolio sostenuto tra marzo e giugno 2026. Eccovi accontentati: ricordiamo che le domande si potranno presentare da settembre tramite la piattaforma ADM. Nella nostra guida si trovano requisiti, calcolo del beneficio e cosa preparare fin da ora
FAI attacca l’ipotesi di accisa mobile: «Così si cancellano gli accordi con il Governo e si scarica il problema sull’autotrasporto». Il settore chiede un tavolo immediato: il prezzo del carburante è ormai una variabile che mette a rischio la logistica italiana
Il diesel continua a rincarare, ma il problema non è soltanto il petrolio. Tra accise che cambiano tre volte nello stesso trimestre, rimborsi sempre più complicati e un'Iva che cresce automaticamente con il prezzo, fare i conti è diventato quasi impossibile. E mentre le imprese spendono di più, lo Stato incassa sempre di più
Assotir promuove il credito d’imposta annunciato dal MIT e il ritorno del tavolo permanente, ma lancia un appello alle associazioni: prima di chiedere nuove misure al Governo serve un pacchetto condiviso per affrontare la nuova emergenza carburanti